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Nel 2006 in Danimarca, appena due anni dopo il loro matrimonio da sogno, il principe Frederik e la principessa Mary di Danimarca hanno stipulato un nuovo contratto di matrimonio. Appena due anni dopo le loro nozze da fiaba, dunque, l’erede al trono si trovò costretto a rivedere i termini dell’accordo prematrimoniale. A condizionare questa scelta fu un avvenimento accaduto nella Famiglia Reale danese.
La scelta del principe Frederik e della principessa Mary, eredi al trono di Danimarca, non è stata casuale. Giusto un anno prima, infatti, c’era stato un caso di divorzio tra i membri della Famiglia Reale. Il quotidiano danese “BT“, ai tempi, commentò la notizia del secondo contratto di matrimonio, scrivendo: “La famiglia reale ha apparentemente imparato la lezione dal danno subito dalla principessa Alexandra“.
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Il matrimonio tra il principe Frederik e la principessa Mary di Danimarca, di recente, è stato messo a dura prova dalle voci di infedeltà dell’erede al trono. La stampa danese ha cominciato ad interrogarsi sul futuro della coppia, qualora il matrimonio dovesse giungere al capolinea. Quale sarebbe l’esito per entrambi? A condizionarlo sarebbe quanto scritto tra le pagine del secondo contratto di matrimonio. La Corona lo propose dopo il disastroso divorzio tra il fratello del principe Frederik, il principe Joachim, e la prima moglie.
Il principe Joachim ha subito molti danni finanziari quando ha divorziato dalla contessa Alexandra von Frederiksborg nel 2005. Ai tempi il quotidiano danese BT calcolò che “l’acquisto e la ristrutturazione dell’elegante villa di Alexandra a Svanemollevej a Copenaghen costò a Joachim circa 7,25 milioni di Corone danesi, l’equivalente di circa 973.000 euro“. La Famiglia Reale, dunque, insistette affinché il principe Frederik modificasse il suo primo contratto matrimoniale con la principessa Mary. L’accordo prematrimoniale del 2006, infatti, ha ridotto drasticamente i benefit della principessa ereditaria in caso di divorzio. Secondo il primo contratto di matrimonio che i coniugi avevano stipulato tra loro, la principessa Mary avrebbe potuto, nel caso peggiore, acquistare una villa e farla ammobiliare secondo i suoi desideri. Il principe Frederik avrebbe pagato per questo. Ma nel contratto di matrimonio del 18 ottobre 2006, la principessa ha rinunciato a molto.
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A differenza dell’ex cognata Alexandra, secondo l’agenzia di stampa reale Dana Press, la principessa Mary non ha diritto né ad una casa propria né ad una indennità una tantum. La moglie del principe Frederik, in caso di divorzio, inoltre, perderebbe quanto di più caro. Già nel primo contratto prematrimoniale, infatti, era specificato che la futura regina non avrebbe alcun diritto alla custodia dei figli. Poiché sono tutti eredi ufficiali al trono, appartengono sostanzialmente alla Corona. Sotto questo punto di vista, dunque, il contratto tra Frederik e Mary di Danimarca non è differente da quello degli altri eredi al trono. Tuttavia, se i bambini vivessero (anche solo parzialmente) con la principessa Mary, il principe sarebbe tenuto a pagare il mantenimento. Il principe Joaquim, in seguito, seguì questo esempio per stipulare il contratto per le sue seconde nozze. La principessa Marie, infatti, ha condizioni simili a quelle della cognata, ma ha già ricevuto l’intestazione di metà della proprietà reale.
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