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Saldi estivi 2019, la guida ufficiale. Ecco come fare gli acquisti giusti

Con l’arrivo di luglio – e del grande caldo – è anche tempo di saldi estivi. L’errore più ricorrente che si fa in questo periodo è quello di correre a fare un giro per negozi e lasciarsi ispirare solo da abiti e cartellini ribassati. Il rischio, in questo caso, è quello di fare acquisti affrettati, che ben presto finiscono nel fondo dell’armadio con l’etichetta ancora attaccata.

A quante/i di voi è capitato? Spesso un abito può colpirci sulla stampella o nella fretta del camerino – che si intensifica in tempi di saldi -, ma poi, una volta tornati a casa, perde tutta la sua magia. Come evitare tutto questo?

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Partire da ciò che manca

A meno che non siate dei fashion blogger o dei miliardari con tre stanze destinate all’abbigliamento, sapete benissimo quello che c’è nel vostro armadio. E quindi anche quello che manca. Magari il guardaroba abbonda di pantaloni e gonne ed è carente dal punto di vista dei top/camicie. E viceversa.

Oppure è pieno di abiti da giorno, ma ogni volta che si presenta un importante appuntamento di lavoro non sapete mai cosa indossare. Ecco, il segreto è tutto lì. Accorgersi delle mancanze e ripensare alle volte in cui il vostro guardaroba vi ha messo più in difficoltà. Era in occasione di una riunione o per andare a prendere una birra con gli amici?

Fare spazio nell’armadio

Ogni abito merita il giusto spazio per essere valorizzato. Se il guardaroba è già stracolmo, il rischio è quello di non dare abbastanza importanza al nuovo acquisto. Per questo prima di buttarsi a capofitto nei saldi potrebbe essere utile fare un po’ di spazio per le eventuali compere. Questo step richiede un po’ di tempo, ovviamente.

A cosa potete rinunciare? Il trucco – come suggeriscono i maggiori esperti del riordino – è quello di partire dai vestiti che non indossate più da un paio di stagioni o quelli che ancora portano l’etichetta e giacciono lì pensierosi nel guardaroba, in attesa di essere indossati.

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Il bello della sharing economy

Se gli abiti se ne stanno lì da troppo tempo senza essere utilizzati, è tempo di condividerli, di venderli o di regalarli. Grazie ai social il passaparola è diventato fortissimo, per cui ormai è semplicissimo mettere un vestito in rete e lasciare che qualcun altro se ne innamori e gli regali una nuova stagione.

D’altronde il fast fashion ha moltiplicato gli acquisti e l’idea di vendere o regalare abiti è un gesto che dobbiamo al nostro pianeta, affaticato dall’intensa produzione tessile, che nella maggior parte dei casi avviene nelle zone più svantaggiate del mondo.

Seguire i trend… ma non troppo!

La moda è un gioco, è una passione, è un modo per raccontare una parte della propria personalità. Se i trend di stagione vanno e vengono, lasciandoci a volte insoddisfatti, è meglio affidarsi al proprio gusto personale e puntare su capi intramontabili.

Che siano pois, paillettes, lustrini, non importa! L’importante è che gli acquisti riflettano quello che davvero ci piace e che è in grado di valorizzarci, magari con un tocco in più di glamour.

Ma ora 3,2,1… via ai saldi 2019!

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