Cinema

È morto Ulay, artista e celebre compagno di Marina Abramovic

Aveva 77 anni Ulay, l’artista tedesco nonché celebre ed ex compagno di Marina Abramovic. L’emozionante incontro avvenuto durante la performance dell’artista serba al MoMa di New York nel 2010, rimane come uno dei momenti più memorabili di tutta una vita dedicata esclusivamente all’arte.

La notizia del decesso arriva dalla stampa di Lubiana , città slovena dove Ulay, malato da tempo di cancro viveva ormai da più di dieci anni. Il profondo legame che ha tenuto uniti per ben dodici anni Ulay e Marina Abramovic è stato tale, tanto da celebrare la fine di quell’amore con simbolico viaggio. Camminando ognuno dai due estremi opposti della Muraglia Cinese, stabilirono nel 1988 di incontrarsi a metà strada dopo novanta giorni e porre fine, con grande commozione, alla storia d’amore. Marina, l’artista serba con cui ha condiviso un sodalizio artistico con Ulay ed un profondo sentimento, su Facebook scrive:

«È con grande tristezza che ho saputo della morte del mio amico ed ex partner Ulay. Era un artista e un essere umano eccezionale, ci mancherà profondamente. In questo giorno, è di conforto sapere che la sua arte e la sua eredità continueranno a vivere per sempre.»

Ulay, figlio del live performance

Frank Uwe Laysiepen, Ulay per il resto del mondo; si è affacciato all’arte attraverso il mirino di una polaroid. Giovanissimo, ha iniziato a documentare i suoi stravaganti travestimenti semplicemente utilizzando il linguaggio fotografico. Ma la ricerca sulle nozioni di identità e corpo lo hanno spinto a sperimentare performance estreme, visionarie che mettessero in rilievo non solo l’arte in sé, ma anche l’intimo, il sociale ed il politico. Ne citiamo alcuni come Fototot e There is a criminal touch to art.

Ed è proprio durante una performance del 1976 che Ulay incontra colei che sarà compagna nella vita professionale e privata. Con Marina Abramovic si sono incontrati per la priva volta nel giorno del loro compleanno, il 30 Novembre. Una storia d’amore sviscerata nel profondo e vissuta per ben dodici anni. Tantissime sono state le performance condivise da entrambi. Ma, probabilmente la scelta stilistica dell’artista serba è stato uno dei deficit che hanno portato alla rottura definitiva.

Dopo il commuovente viaggio che ha celebrato la fine della loro storia, Ulay e Marina si incontrano di nuovo nel 2010. L’artista serba aveva iniziato ad esibirsi al Moma nello spettacolo The Artist is Present dove, milioni di persone venivano invitati a sedersi di fronte all’artista. Ma ecco che improvvisamente Ulay, a sorpresa, si siede difronte a Marina e la guarda negli occhi. Quello che è successo dopo rimarrà come uno dei momenti più intensi che l’arte poteva regalare.

 

Teresa Comberiati

Spettacolo, Tv & Cronaca Rosa

Calabrese, a vent’anni si trasferisce a Roma dove attualmente vive. Amante della fotografia quanto della scrittura, negli anni ha lavorato nel campo della comunicazione collaborando con diverse testate locali in qualità di fotografa e articolista durante la 71ª e 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica. Ha già scritto il suo primo romanzo intitolato Il muscolo dell’anima. Colonna portante del blog di VelvetMAG dedicato alla cronaca rosa e alle celebrities www.velvetgossip.it, di cui redige ogni mese la Rassegna Gossip.

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