Royal Life

Principe William: il vero motivo per cui le storie dei tempi universitari sono segrete

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Il principe William ha frequentato l’Università di St Andrews, dove ha incontrato casualmente la sua attuale moglie, Kate Middleton. Proprio di questi anni trascorsi in Scozia parleranno alcuni episodi della serie tv The Crown, in onda su Netflix. Durante quei quattro anni trascorsi in all’università, però, non sono mai trapelate storie “inappropriate” sul futuro re. Ecco svelato per quale motivo ciò non è mai accaduto.

In un’intervista rilasciata all’Hello! Magazine, Brian Lang, che era il preside e vicerettore dell’università durante il periodo in cui il principe William ha studiato lì, ha svelato dei dettagli in più. Lang ha dichiarato che c’è un motivo per cui quel periodo della crescita dell’erede al trono è rimasta top secret. Ha affermato che l’università aveva un accordo con la stampa, affinché il principe potesse godersi il tempo nel college come qualsiasi altro studente.

Ansa

Ha affermato: “Andrew Neil, il Lord Rettore dell’università, essendo un giornalista molto esperto, ci ha aiutato a negoziare un accordo con la stampa britannica, dopodiché avrebbero lasciato William in pace in cambio di un’opportunità fotografica una volta al semestre. E nel complesso, ha funzionato“. La stampa, dunque, aveva accettato di fare un passo indietro, lasciando al principe William la privacy di cui aveva bisogno. L’ex preside ha, inoltre, sottolineato l’importanza del fatto che tutti gli studenti rispettassero la riservatezza delle informazioni. Ha affermato: “Una cosa che ho fatto non appena abbiamo saputo che William sarebbe diventato uno studente, è stata quella di avvertire il corpo studentesco che ci aspettavamo che rispettassero la riservatezza delle informazioni“.

Principe William: il suo periodo all’università avvolto nel mistero

Secondo la versione dei fatti condivisa da Lang, dunque, l’università frequentata dal principe William aveva scoraggiato qualsiasi fuga di notizie. Ha affermato: “Ho reso chiaro agli studenti, rilasciando un’intervista al giornale studentesco, che avremmo avuto una visione molto, molto negativa di qualsiasi informazione inappropriata che fosse stata trasmessa. Non solo su William, ma su qualsiasi altro studente“. Non si trattava, dunque, di una politica valida per l’erede al trono, ma anche per i suoi compagni di corso. La scuola si è presa cura della privacy di ogni studente e nel complesso è riuscita a garantire riservatezza all’erede al trono. A tale proposito Lang ha anche raccontato: “Dopo che William se ne fu andato, il direttore di un giornale mi disse che era rimasto stupito da quanto disciplinato e sicuro fosse stato il corpo studentesco durante il periodo di William. Si comportarono estremamente bene”.

Ansa

Si dice che agli studenti siano state offerte, “non dai giornali britannici ma da quelli esteri“, ben 3mila sterline per un articolo che riguardasse il principe William. Di certo si trattava di una somma molto importante per uno studente universitario, ma sembra che nessuno abbia ceduto. Anche Helen Davies, redattrice del 2024 Times e del Sunday Times Good University Guide, ha affermato che la politica della St Andrews è stato un fattore che ha contribuito alla privacy di William e Kate. Per l’autrice, la scelta di frequentare un college in Scozia ha permesso all’erede al trono di “vivere un’esperienza studentesca come tutti gli altri“.

Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online. Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania. Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo. Segui Roberta su Instagram

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