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Il podcast di Meghan Markle chiude i battenti: salta l’accordo con Spotify

Il podcast della duchessa non è stato rinnovato per scarsa produzione e per la freddezza del pubblico

L’accordo Spotify del principe Harry e della moglie Meghan Markle, del valore di 15 milioni di sterline, è giunto al termine. Una dichiarazione ufficiale di entrambe le parti, infatti, conferma che non ci sarà una seconda serie del podcast della duchessa di Sussex. La Markle, infatti, ha realizzato il podcast Archetypes che è andato in onda per 12 episodi dall’agosto dello scorso anno. Nonostante i riconoscimenti, però, il progetto non andrà avanti.

La dichiarazione congiunta di Archwell e Spotify comunica che la loro collaborazione è giunta al capolinea. Nella nota, infatti, si legge: “Spotify e Archewell Audio hanno concordato reciprocamente di separarsi e sono orgogliosi della serie che hanno realizzato insieme“. Alla fine del 2020 il principe Harry e Meghan Marle avevano firmato un accordo ben remunerativo con il gigante dello streaming audio. Come ha riportato il Wall Street Journal, la coppia avrebbe dovuto per ospitare e produrre podcast per un valore stimato di circa 20 milioni di dollari, equivalenti a circa 15 milioni di sterline.

Meghan Markle accordo Spotify
Ansa

Nel suo primo podcast, realizzato senza il marito, Meghan Markle ha ospitato celebrità, storici ed esperti per affrontare la storia degli stereotipi che riguardano le donne. La duchessa di Sussex ha intervistato personaggi anche di fama mondiale, come Serena Williams, Paris Hilton, Constance Wu, Mariah Carey e Mindy Kaling. A dicembre, inoltre, il podcast Archetypes ha vinto il premio come miglior podcast al People’s Choice Award di Los Angeles. E questo non è stato l’unico importante riconoscimento ottenuto dalla Markle.

Meghan Markle: il podcast su Spotify non è rinnovato per la seconda stagione

Nei mesi trascorsi, Meghan Markle ha parlato con entusiasmo della realizzazione del suo podcast. Scrivendo sul  sito di Archewell ha scritto: “Mi è piaciuto molto impegnarmi nel processo, sedermi fino a tarda notte a letto, lavorare sulla scrittura e sulla parte creativa. Ho adorato scavare in profondità in conversazioni significative con i miei ospiti diversi e stimolanti, ridere e imparare con loro. È stato un tale lavoro d’amore!”. Di certo la moglie del principe Harry ha ottenuto successi e soddisfazioni personali dalla realizzazione di questo progetto per Spotify. All’inizio di quest’anno, infatti, ha ricevuto un Gracie Award. I premi, organizzati dalla Alliance for Women in Media Foundation, premiano i risultati esemplari delle donne nell’ambito dei media. Per commentare questo riconoscimento, Meghan Markle ha pubblicato una dichiarazione sul sito web di Archewell. Ha affermato che si trattava di “un successo condiviso per me e per il team di Archetypes, la maggior parte dei quali sono donne, e per gli stimolanti ospiti che si sono uniti a me ogni settimana“.

Meghan Markle e Spotify
Ansa

Non è del tutto chiaro, dunque, il motivo del cessato accordo con Spotify. Mesi fa, infatti, i Sussex avevano affrontato con la piattaforma streaming l’eventualità di produrre una seconda stagione, ma poi le trattative si sono bloccate. Come confermato dal Wall Street Journal, il team che lavora ad Archetypes rimane molto legato al podcast che hanno creato con la duchessa di Sussex. Meghan Markle, inoltre, non avrebbe alcuna intenzione di abbandonare il progetto. Una fonte ha affermato che “sta continuando a sviluppare più contenuti per il pubblico di Archetypes su un’altra piattaforma“.

 

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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