Dagli Stati Uniti arriva un’importante scoperta che getta una nuova luce sui tanti misteri dei capolavori dell’Antico Egitto. Edward Bleiberg, sovrintendente al museo di arte egizia di Brooklyn (New York), ha svolto un’indagine i cui contenuti Luciana Grosso spiega in un articolo per it.businessinsider.com.
Perché le statue dell’antico Egitto sono tutte senza naso? Questo il punto di partenza della ricerca archeologico-scientifica di Bleiberg. Il quale si è mosso per cercare di risolvere l’enigma che alle guide del suo museo ogni volta pongono decine di visitatori.
Il focus dell’indagine da “detective” del mondo antico ha riguardato un fatto preciso. La perdita del naso o di altre estremità da parte delle statue non è dovuta a cause banali. Come, ad esempio, l’usura dei secoli e dei millenni, o una cattiva sorte che riserva brutte sorprese artistiche.
Edward Bleiberg, racconta it.businessinsider.com, ha analizzato centinaia di immagini, geroglifici e statue dell’Antico Egitto. E ha osservato che molte di esse hanno subito, nel corso dei secoli, lo stesso identico danno. Manca il naso, e, abbastanza spesso, il braccio sinistro. Possibile che, per centinaia di statue, si sia trattato di una coincidenza?
Grazie a una complessa indagine, anche di carattere religioso e antropologico, il sovrintendente del museo di Brooklyn è giunto alla conclusione che molte delle statue e dei disegni antichi hanno ricevuto mutilazioni provocate ad arte. Tutt’altro che casuali, né, tantomeno, dovute a fattori atmosferici.
La ragione di questi sfregi starebbe nel fatto che si credeva che il potere di un dio (o di un Faraone) fosse tale fintanto che la sua immagine restava intatta e visibile. Per evitare quindi la vendetta delle divinità che si riteneva di avere offeso, chi aveva fatto una guerra, o aveva commesso un saccheggio, o un grave furto ne sfregiava l’immagine. Convinto in questo modo di soffocarne il potere repressivo sugli umani.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment