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Emmy Awards 2019: il glam di Kendall Jenner, il rigore di Kim Kardashian

 

 

Sarà stato pure un premio riservato alla programmazione televisiva statunitense, quindi ad attori e attrici, ma sulla passerella degli Emmy Awards 2019 hanno vinto sempre loro, le fashion influencer Kendall Jenner e Kim Kardashian, peraltro sorellastre da parte di madre. Una ha osato con il latex, l’altra si è coperta tutta di velluto nero. In totale hanno catalizzato centinaia di flash. Per la particolarità dei loro outfit ma anche perché il resto delle dive ha scelto look di una noia mortale. Ma l’imperativo sul tappeto rosso non era osare?

Meno male che ci ha pensato l’attrice e cantante Zendaja a dare un po’ di brivido al pubblico del red carpet degli Emmy Awards 2019 reso sonnacchioso da una qualità di outfit banali e noiosi: lei, con il suo Vera Wang verde smeraldo dal bustino trasparente, ha regalato un pizzico di malizia all’evento. Giusto un pizzico però, perché il suo decolletè non è certo abbondante e, praticamente, non si è visto nulla nonostante il tulle sul seno.

Comunque è stata sicuramente più brava, nella scelta, di Mandy Moore, che ha optato per un Brandon Maxwell dalla gonna rossa con vita alta e spacco vertiginoso e top drappeggiato rosa caramella. Un abbinamento delizioso per una quindicenne, molto, molto meno per una signora che di primavere ne ha 35. E poi i capelli: quel volume alla Jane Fonda anni ottanta la invecchiava di dieci anni.

Oppure di Gwendoline Christie che, di Gucci vestita, era pronta più per cantare sul palco di un teatro dell’Opera che per il premio più importante della televisione, gli Emmy Awards appunto. “Dobbiamo forse chiamarla Ginevra?” hanno titolato i giornali d’oltreoceano facendo riferimento invece alla leggendaria moglie di Re Artù.

Le altre, comprese le grandi come Gwineth Paltrow, hanno deluso, escludendo forse la sempre bellissima Catherine Zeta-Jones in rosso definita dalla “fashion police” americana una “magnifica visione di charme e grazia”. Vogliamo parlare dello strapless fantasia, pur di Louis Vuitton di Michelle Williams?

Oppure di Lena Headey in Elie Saab? Meglio tralasciare il tripudio di volant e balze su abiti coloratissimi sfoggiati da chi avrebbe voluto stupire ma invece ha fatto la figura di liceali americane al ballo di fine anno.

Ha scelto di “vincere facile” Naomi Watts: abito di Dior Couture nero senza spalline e gonna ampia, il più classico dei “black ball gown”. Come inserirla tra le peggio vestite degli Emmy Awards? Impossibile. Ma nemmeno tra le più originali.

Chi ha meritato gli onori della cronaca? Sicuramente Kendall Jenner, bellissima in un abito di latex nero sopra e a grandi rose rosse sotto di Richard Queen, e Kim Kardashian, molto austera nel suo Vivienne Westwood di velluto nero. Perché hanno catturato i flash? Kendall perché, con quell’altezza e con quel fisico, potrebbe indossare anche una scatola di fagioli e fare bella figura lo stesso. Ma in questo caso è apparsa sofisticata, originale, innovativa. Kim perché, avendo abituato i fan a vederla con abiti più simili a costumi interi che a creazioni da sera, ha mostrato che anche lei può vestirsi da diva e non solo da influencer.

Photo Credits: Vogue, Cosmopolitan, Elle, Us Magazine

 

 

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