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A Venezia è Ferragni Day. Fa discutere il documentario, ma i Ferragnez infiammano il Lido

In principio fu “The Blonde Salad”. “un blog sull’abbigliamento e sui consigli di viaggio”. Era il 2009, e l’allora ventiduenne Chiara Ferragni era una ragazza poco nota ma molto intraprendente e determinata, che insieme al fidanzato dell’epoca (l’imprenditore Riccardo Pozzoli) aveva creato il proprio modo per parlare con il mondo di moda e stile. Oggi quella stessa ragazza è la fashion influencer più potente del pianeta (a detta di Forbes), con 18 milioni di follower sui social, 30 milioni di euro di fatturato con i suoi marchi “TBS Crew” e “Chiara Ferragni Collection”, e di sicuro una delle personalità più attese, fotografate e inseguite della Mostra del Cinema di Venezia. Già, perché la 76esima edizione della kermesse lagunare ha ospitato la proiezione in anteprima mondiale di “Chiara Ferragni Unposted”, il documentario diretto dalla regista Elisa Amoruso che racconta l’ascesa al successo planetario della ragazza di Cremona.

Alla Mostra del Cinema di Venezia in anteprima il documentario “Chiara Ferragni Unposted”

Inutile raccontare il putiferio creatosi alla Darsena dell’Hotel Excelsior del Lido al momento dell’arrivo in lancia della Ferragni insieme al marito Fedez (a mezzogiorno di martedì): misure di sicurezza rafforzate, fotografi accalcati e assatanati, fan in delirio e visibilio, urletti di entusiasmo e telefonini puntati per fare un selfie con una delle coppie più famose dello showbiz mondiale. Un caos che neanche Brad Pitt, Meryl Streep o Joaquin Phoenix erano riusciti a provocare!

Look total Dior con maglietta in stile marinière a righe blu su sfondo bianco (con la scritta “J’ADIOR VENEZIA”) su shorts neri in pelle, scarpa con tacco basso e borsa a tracolla “30 Montaigne”, Ferragni non si è risparmiata davanti ai fotoreporter, bramosi di immortalarla in uno scatto al bacio col marito (elegante ma non troppo in camicia bianca e pantalone nero).

Fan in visibilio all’arrivo di Chiara Ferragni e Fedez alla Mostra del Cinema di Venezia

Accontentato il folto pubblico dell’embarcadero, la coppia si è ritirata: un veloce cambio di look, e poi via in visita alla Biennale d’Arte presso l’Arsenale (tutto ovviamente documentato con foto e commenti su Instagram, dove vediamo Chiara in total white corto per l’evento culturale, e miniabito multicolor per la serata).

Chiara Ferragni alla Mostra del Cinema di Venezia, fan in delirio per la fashion influencer

Questo mercoledì è stato ribattezzato “Ferragni Day”, visto che tutta l’attenzione dei media è stata assorbita dalla presentazione del discusso documentario “Chiara Ferragni Unposted”. Molte le polemiche suscitate già dal giorno in cui, a fine luglio, è stato svelato il programma della Mostra di Venezia: cosa c’entra Chiara Ferragni con il cinema? Cosa può avere di cinematografico un documentario sulla sua vita? C’è ancora qualcosa che non sappiamo di colei che quotidianamente mostra ogni attimo (e outfit!) della sua vita su Internet. Sono solo alcuni dei commenti che si sono scatenati sulle piattaforme social ben prima di visionare il documentario (inserito nella sezione “Sconfini”), che arriverà nelle sale come “Film evento” nelle giornate del 17, 18 e 19 settembre.
Affollatissima la conferenza stampa ufficiale, cui hanno preso parte anche l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo del Brocco (coproduttore del film) insieme a Francesco Melzi d’Eril di Memo Films (altro finanziatore della pellicola insieme ad Amazon Prime). Sorridente ed emozionata, Chiara Ferragli (in completo Dior a scacchi rossi e neri in stile grunge) ha risposto a quasi tutte le domande, definendo la sua partecipazione alla Mostra “una delle gioie più grandi della mia vita. Abbiamo iniziato le riprese prima del matrimonio lo scorso anno e scherzavamo sul venire qui per presentarlo, sembrava un sogno troppo grande. Essere qua è l’onore più grande”. Per lei non si è trattato di un debutto assoluto al Lido (ovviamente negli scorsi anni aveva partecipato alla kermesse come ospite) ma di certo è stata una prima volta come soggetto di una pellicola.

Alla Mostra del Cinema di Venezia la conferenza stampa di “Chiara Ferragni Unposted”, diretto da Elisa Amoruso

L’idea di un documentario su di me nasceva inizialmente da Netflix” ha dichiarato Ferragni, “ma il loro progetto aveva un approccio che non ci interessava perché andava troppo sul personale. La gente era interessata a sapere della mia vita ma anche del mio lavoro. E io volevo far capire a tutti che non sono quella che si fa i selfie e basta. Dietro c’è un impegno molto più complesso delle foto e dei video. Spero che questo documentario ispiri tutte le persone che hanno un sogno a crederci, ad impegnarsi per realizzarlo”.
Per quanto riguarda il suo rapporto con l’approvazione pubblica e mediatica, Ferragni ha rivelato: “Non mi sono mai autocensurata. Cerco di fare di testa mia perché credo che sui social funzionino solo cose reali, spontanee, immediate. Non penso troppo prima di fare un post, cerco di essere un libro aperto, e questo può suscitare anche reazioni negative inaspettate”.
Da parte sua la trentottenne regista Elisa Amoruso ha parlato del suo costante e stretto rapporto con Ferragni durante tutte le fasi di realizzazione del documentario. “Ci siamo chiesti cosa sarebbe stato importante raccontare, e ci siamo concentrati sulla Chiara professionista. In effetti il suo lavoro è direttamente collegato alla rivoluzione tecnologica che è diventata rivoluzione culturale”. Un tema che di fatto nel film non è stato troppo approfondito, come sottolineato dai giornalisti presenti. “Abbiamo sollevato l’argomento, ma era un tema troppo grande da affrontare in un documentario nato per svelare la persona che c’è dietro al personaggio. Chiara è circondata da persone di grande professionalità ed efficienza, i suoi collaboratori sono macchine da guerra”.
Come era facile aspettarsi, “Chiara Ferragni Unposted” è un documentario di carattere piuttosto agiografico, in cui sembra quasi che gli errori e gli scivoloni non possano essere contemplati. “Anche io ho avuto i miei piccoli fallimenti” ha risposto Ferragni, “ma credo sia importante lavorare per quello che vorremmo essere, visualizzarlo, scriverselo. Ogni giorno cerco di fare qualcosa per avvicinarmi alla Chiara Ferragni che vorrei essere. Il mio mito adolescenziale? Era il Leonardo Di Caprio di ‘Titanic’. Avevo 10 anni e il suo poster appeso in camera. Poi nel 2013 al Festival di Cannes, con un’amica, cercammo di farci una foto con lui ma non ce lo permisero”.
Loquace e generosa nelle risposte, Ferragni ha evitato di parlare del suo ex fidanzato e socio Riccardo Pozzoli, aiutata in questo dal suo manager, che in merito ha commentato: “Tutto quello che c’era da dire sull’argomento è nel documentario”.
Dalla politica (“Non mi candiderei mai alle elezioni, non è il mio mondo, non mi troverei a mio agio”) agli haters (“all’inizio ne avevo molti, ci sono stata male ma per fortuna ho un carattere forte e sono andata dritta per la mia strada. Adesso è più facile fregarmene delle critiche, ma allora no”), fino alla famiglia (“sarò eternamente grata a mia mamma, mi rendo conto che il mio rapporto con le foto e con i video lo devo a lei”) e al marito Fedez (“noi due ci completiamo, ci capiamo molto bene e ci compensiamo: veniamo da mondi diversi ma abbiamo avuto un percorso simile, entrambi ci siamo fatti da soli”). Ferragni è un fiume in piena e risponde sicura a ogni domanda, incassando simpatia e ammirazione.

Più che mai regina di Venezia, per un giorno, Chiara Ferragni ha raccolto consensi anche sul red carpet serale, sul quale ha sfilato elegantissima e sofisticata avvolta in un meraviglioso abito nero lungo Dior tempestato di strass, con scollatura profonda a V, schiena scoperta, capelli ondulati romantici, poco trucco.

Chiara Ferragni bellissima in Dior sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia

Insieme a lei la madre Marina di Guardo in un semplice abito lungo color petrolio, le sorelle Francesca (in un sobrio abito lungo nero, con scollatura profonda) e Valentina (in rosso brillante con spacco inguinale sulla parte sinistra dell’abito), e altri amici.

Marina Di Guardo, Valentina e Francesca Ferragni sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia

Immancabile il bacio a favor di obiettivo con il marito Fedez, in completo nero su camicia a fantasia ui toni del verde acido.

I Ferragnez infiammano il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia

Emozionata ma sempre sorridente, indifferente alle critiche e super professionale, sicura di sé e determinata, anche stavolta Chiara ha incassato un successo planetario, E di sicuro milioni di like!

Martina Riva

Musica&Cinema

Da sempre appassionata di tutto ciò che riguarda il mondo dell’intrattenimento, mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi di laurea in Storia del Cinema sul film “Lolita” di Stanley Kubrick. Finita l’università, mi sono trasferita a Los Angeles, dove, tra le altre cose, ho ottenuto un certificate in giornalismo a UCLA; nella Città degli Angeli ho lavorato per varie TV tra cui KTLA, dove per tre anni mi sono occupata principalmente di cinema, coprendo le anteprime mondiali dei film e i principali eventi legati al mondo spettacolo (Golden Globes, Academy Awards, MTV Awards e altri). Nel 2005 sono approdata alla redazione spettacoli di SKY TG24 dove ho lavorato come redattrice, inviata ai Festival e conduttrice. Le mie passioni principali, oltre al cinema, sono i viaggi, il teatro, la televisione, l’enogastronomia e soprattutto la musica rock. Segni particolari? Un amore incondizionato per i Foo Fighters!

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