TV

Raffaella Griggi debutta a Chi l’ha Visto?: il passaggio di testimone dopo Federica Sciarelli

Raffaella Griggi debutta a Chi l'ha Visto?: il passaggio di testimone dopo Federica Sciarelli
Raffaella Griggi debutta a Chi l'ha Visto?: il passaggio di testimone dopo Federica Sciarelli
Immagine generata con AI

Raffaella Griggi e Chi l’ha visto?: il grande passaggio di testimone della televisione di servizio

Il 28 agosto 2026 è andato in onda il primo spot ufficiale che annuncia il volto nuovo di uno dei programmi più longevi e amati della televisione italiana: Chi l’ha visto?, su Rai3, avrà una nuova conduttrice. Il nome è quello di Raffaella Griggi, giornalista genovese che dal 23 settembre 2026 siederà alla guida di una trasmissione che per oltre vent’anni ha rappresentato, nel panorama televisivo nazionale, un presidio unico di servizio pubblico. La transizione da Federica Sciarelli a Raffaella Griggi segna una svolta storica per Chi l’ha visto?, un programma che ha accompagnato generazioni di italiani e che continua a occupare uno spazio insostituibile nel racconto della cronaca umana del Paese.

Chi l’ha visto?: un programma che è molto più di un programma

Per capire il peso di questo cambio di conduzione, bisogna prima capire cosa rappresenta Chi l’ha visto? nella televisione italiana. Non si tratta di un semplice talk show, né di un format di intrattenimento travestito da cronaca. È qualcosa di più raro e più difficile da costruire: un programma di servizio pubblico nel senso più autentico del termine, che da decenni mette in connessione famiglie disperate con le istituzioni, con i telespettatori e con le forze dell’ordine, nella speranza di ritrovare persone scomparse.

Ogni puntata è un intreccio di storie reali, spesso dolorose, che richiedono una conduzione capace di bilanciare rigore giornalistico, empatia umana e rispetto per le persone coinvolte. Il programma va in onda su Rai3, la rete tradizionalmente dedicata all’approfondimento e all’informazione di qualità, e nel corso degli anni ha contribuito direttamente a ritrovare persone scomparse, diventando uno strumento concreto nelle mani di chi cerca e di chi spera.

È in questo contesto che va letto il passaggio di testimone tra Federica Sciarelli e Raffaella Griggi: non un semplice avvicendamento redazionale, ma la fine di un’era e l’inizio di una nuova stagione per un programma che porta con sé un peso specifico enorme.

Federica Sciarelli: oltre vent’anni di storia televisiva

Parlare di Chi l’ha visto? senza parlare di Federica Sciarelli è praticamente impossibile. Per oltre vent’anni, la giornalista è stata il volto simbolico della trasmissione, identificandosi con essa in modo così profondo da renderla quasi inscindibile dal programma stesso. La sua presenza ha attraversato decenni di cronaca italiana, accompagnando le famiglie nelle situazioni più difficili con uno stile riconoscibile: diretto, appassionato, mai compiaciuto.

Sciarelli ha costruito un rapporto di fiducia con il pubblico che pochi conduttori riescono a ottenere in così tanti anni di televisione. Non è un caso che il suo addio abbia suscitato un interesse così ampio: non si tratta semplicemente di un cambio di conduttrice, ma della fine di un capitolo che ha segnato profondamente la televisione pubblica italiana. Il suo lascito è fatto di centinaia di storie, di famiglie aiutate, di casi risolti e di una credibilità costruita puntata dopo puntata.

L’annuncio ufficiale del suo successore è arrivato attraverso i canali ufficiali del programma e confermato da Paolo Corsini, direttore di Rai Approfondimenti, che ha sancito pubblicamente il passaggio di consegne a Raffaella Griggi.

Chi è Raffaella Griggi: una giornalista che conosce il programma dall’interno

Raffaella Griggi non è una novità per il pubblico di Chi l’ha visto?. Al contrario, la giornalista genovese è una presenza consolidata all’interno della trasmissione: fa parte del programma dal 2017, anno in cui ha iniziato a collaborare stabilmente con la redazione. Questo significa che, quando il 23 settembre 2026 si siederà per la prima volta alla conduzione, lo farà con una conoscenza profonda delle dinamiche, dei casi trattati, delle famiglie seguite e dello spirito che anima il programma.

La sua provenienza da Genova aggiunge un elemento di interesse: la Liguria è una regione con una tradizione giornalistica solida, e Griggi ne è una rappresentante che ha saputo costruirsi un percorso all’interno di una delle redazioni più complesse e delicate della televisione pubblica italiana. Non è arrivata alla conduzione di Chi l’ha visto? per un colpo di fortuna o per una scelta improvvisata: ci è arrivata dopo anni di lavoro sul campo, di storie seguite, di famiglie incontrate.

👉 Leggi anche: Palinsesti Rai 2026-2027: il valzer dei conduttori tra conferme e debutto

Questo elemento — la continuità interna — è forse il più rassicurante per chi teme che il cambio di conduzione possa alterare la natura profonda del programma. Griggi conosce Chi l’ha visto? da dentro, ne ha respirato l’atmosfera e ne ha compreso le responsabilità. La sfida, semmai, è quella di portare qualcosa di suo, di aggiungere una voce nuova senza tradire l’eredità di chi l’ha preceduta.

Il primo spot ufficiale: il 28 agosto 2026 segna l’inizio di una nuova era

La data del 28 agosto 2026 rimarrà negli archivi della televisione italiana come il giorno in cui il pubblico ha visto per la prima volta il volto di Raffaella Griggi associato ufficialmente alla conduzione di Chi l’ha visto?. Il primo spot ufficiale è andato in onda segnando l’inizio di una campagna di comunicazione che accompagnerà il programma verso il debutto del 23 settembre.

Lo spot rappresenta molto più di un semplice annuncio pubblicitario: è il momento in cui la Rai comunica al suo pubblico che qualcosa di importante sta cambiando, chiedendogli di fidarsi di una nuova voce per un programma che ha sempre fatto della fiducia la sua moneta principale. La scelta di lanciare il promo già ad agosto, con settimane di anticipo rispetto al debutto effettivo, suggerisce una strategia comunicativa consapevole: dare al pubblico il tempo di familiarizzare con il nuovo volto, di superare la naturale resistenza al cambiamento che accompagna ogni grande transizione televisiva.

Per chi segue il mondo della televisione pubblica italiana, la comparsa del primo spot ufficiale dedicato a Chi l’ha visto? con Raffaella Griggi è un segnale chiaro: la Rai sta investendo nella continuità del programma e nella credibilità della sua nuova conduttrice. Secondo quanto riportato da Today.it, il lancio dello spot ha già generato un interesse significativo da parte del pubblico e dei media.

La squadra che affiancherà Raffaella Griggi: continuità e rinnovamento

Uno degli elementi più significativi annunciati per la nuova edizione di Chi l’ha visto? riguarda il ruolo dei corrispondenti storici del programma. Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti — volti familiari per chiunque segua la trasmissione con regolarità — avranno una presenza più ampia in studio nella nuova stagione.

Questa scelta non è casuale. Portare i corrispondenti storici in studio significa valorizzare l’esperienza accumulata nel tempo, rafforzare il senso di squadra e offrire al pubblico dei punti di riferimento riconoscibili in un momento di transizione. È una mossa intelligente dal punto di vista comunicativo: mentre il volto alla conduzione cambia, la continuità viene garantita da chi ha affiancato Sciarelli per anni, costruendo con il pubblico un rapporto di riconoscimento e fiducia.

Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti non sono semplici collaboratori: sono parte dell’identità stessa del programma, corrispondenti che hanno seguito casi complessi, che hanno costruito relazioni con le famiglie e con le istituzioni, che conoscono i meccanismi della trasmissione in ogni suo aspetto. La loro maggiore presenza in studio nella nuova edizione rappresenta una garanzia di qualità e di continuità narrativa che il pubblico saprà riconoscere e apprezzare.

Raffaella Griggi debutta a Chi l'ha Visto?: il passaggio di testimone dopo Federica Sciarelli (2)
Immagine generata con AI

Il significato di un cambio di guardia nella televisione pubblica italiana

Nel contesto più ampio della televisione pubblica italiana, il passaggio da Federica Sciarelli a Raffaella Griggi alla guida di Chi l’ha visto? merita una riflessione che va al di là del semplice avvicendamento di nomi. Stiamo parlando di uno dei pochi programmi della televisione generalista che ha mantenuto nel tempo una funzione sociale concreta e misurabile: aiutare le famiglie a ritrovare i propri cari scomparsi.

In un panorama televisivo sempre più frammentato, dove i format si moltiplicano e si consumano rapidamente, Chi l’ha visto? rappresenta una rarità: un programma che esiste da decenni, che ha una missione chiara e che la porta avanti con coerenza. La scelta di affidare la conduzione a una giornalista che fa parte della redazione dal 2017 — e non a un volto esterno, magari più noto ma meno familiare con le specificità del programma — dice molto sulla filosofia editoriale della Rai in questo momento.

👉 Leggi anche: GF Vip 2026: il cast da Marina La Rosa a Federica Novello, il gioco stravolto e il raddoppio delle serate

C’è una consapevolezza, nella scelta di Raffaella Griggi, che il programma non ha bisogno di essere reinventato, ma di essere accompagnato con cura in una nuova fase. Il rischio di un cambio di conduzione su un programma così radicato è sempre quello di perdere il filo, di alterare l’equilibrio delicato tra informazione, emozione e servizio. Scegliere qualcuno che conosce il programma dall’interno è un modo per minimizzare quel rischio.

Chi l’ha visto? e Raffaella Griggi: cosa aspettarsi dal 23 settembre 2026

Il 23 settembre 2026 è la data che tutti i telespettatori di Chi l’ha visto? hanno già segnato in agenda. Sarà la prima puntata con Raffaella Griggi alla conduzione, il momento in cui le aspettative si confronteranno con la realtà, in cui il pubblico valuterà se e come la nuova conduttrice riesce a portare avanti l’eredità di Sciarelli aggiungendo qualcosa di proprio.

Non è un debutto come tanti altri. Griggi entra in scena in un programma che ha un pubblico fidelizzato, che ha abitudini consolidate, che si aspetta un certo tipo di conduzione. Allo stesso tempo, il pubblico televisivo è capace di sorprendersi, di aprirsi a nuovi volti quando questi dimostrano di meritare fiducia. E Raffaella Griggi ha dalla sua parte un elemento fondamentale: la conoscenza profonda del programma, costruita in quasi dieci anni di lavoro al suo interno.

L’annuncio ufficiale firmato da Paolo Corsini, direttore di Rai Approfondimenti, ha dato alla transizione una cornice istituzionale chiara. Non si tratta di un cambiamento improvvisato, ma di una scelta ponderata, comunicata con anticipo e supportata da una strategia di lancio che include il primo spot del 28 agosto 2026 e una valorizzazione della squadra storica del programma.

Domande frequenti su Chi l’ha visto? e Raffaella Griggi

Quando debutta Raffaella Griggi a Chi l’ha visto?

Il debutto ufficiale di Raffaella Griggi alla conduzione di Chi l’ha visto? è fissato per il 23 settembre 2026.

Da quando fa parte del programma Raffaella Griggi?

Raffaella Griggi è una presenza consolidata di Chi l’ha visto? dal 2017, anno in cui ha iniziato a collaborare stabilmente con la trasmissione.

Chi ha annunciato ufficialmente il cambio di conduzione?

L’annuncio ufficiale è stato fatto da Paolo Corsini, direttore di Rai Approfondimenti.

Dove va in onda Chi l’ha visto??

Il programma va in onda su Rai3.

Quando è andato in onda il primo spot con Raffaella Griggi?

Il primo spot ufficiale con Raffaella Griggi è andato in onda il 28 agosto 2026.

Il 23 settembre 2026, quando Raffaella Griggi aprirà la prima puntata della nuova stagione di Chi l’ha visto?, si chiuderà un cerchio e se ne aprirà un altro. La televisione pubblica italiana, nella sua forma più autentica e necessaria, continuerà a fare quello che sa fare meglio: stare vicino alle persone, raccontare le loro storie, cercare chi è andato via senza lasciare traccia. Con una voce nuova, ma con la stessa missione di sempre.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.