Cambia tutto per i bonifici bancari (foto canva) velvetmag.it
In Italia è stata introdotta una novità che riguarda i bonifici bancari, e che potrebbe rivoluzionare tutto il sistema economico.
Nel Bel Paese è arrivata una notizia inaspettata sul fronte finanziario e bancario, dato che è stato messo in atto il Regolamento (UE) 2024/886 pubblicato il 19 marzo 2024 nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Quest’ultimo rappresenta infatti un passo importantissimo per l’efficenza dei pagamenti istantanei in euro e, entrato in vigore lo scorso 8 aprile, modifiche le normative sui trasferimenti di denaro e introduce dei particolari requisiti per i bonifici istantanei.
La novità ha già coinvolto milioni di persone, che non vedono di certo l’ora che tutto possa cambiare in meglio.
Lo scopo principale di questo nuovo Regolamento è appunto quello di dare la possibilità a tutti i cittadini e le imprese dell’Unione Europeo e dello Spazio Economico Europeo di usufruire dei bonifici istantanei. In questo modo, potranno trasferire i fondi in tempo reale, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. C’è da dire però che le transazioni dovranno essere completate entro dieci secondi dall’ordine, in modo che i fondi siano subito disponibili per il beneficiario.
Cambia tutto per i bonifici bancari (foto canva) velvetmag.it
Secondo quanto detto dalla legge, i bonifici istantanei dovranno inoltre costare esattamente come quelli ordinari e, per evitare che vengano aumentati i prezzi da parte degli istituti di credito, la commissione europea ha effettuato dei controlli retroattivi sui costi. Il Regolamento obbliga così tutti i prestatori di servizi di pagamento (PSP) di inserire anche il servizio di bonifici istantanei. Ciò vuol dire che le banche e gli istituti di pagamento saranno tenuti ad aggiornare le proprie infrastrutture in modo da supportare questa nuova funzione.
Gli istituti europei dovranno quindi conformarsi a questa nuova legge entro il 9 gennaio 2025 per la ricezione dei bonifici istantanei, ed entro il 9 ottobre 2025 per l’invio. Per quanto riguarda invece i Psp (Payment Service Provider) fuori dalla zona euro, le scadenze sono fissate rispettivamente al 9 gennaio 2027 e al 9 luglio 2027. Intanto, gli istituti sono costretti ad aumentare le misure antifrode robuste, inclusa la verità dell’identità del beneficiario prima che lui autorizzi il pagamento.
Questo processo è famoso come iban-check, ed è importantissimo perché previene errori e frodi. I consumatori avranno inoltre l’opportunità di scegliere i limiti massimi sui trasferimenti istantanei e di ridurre il rischio di perdite economiche se si presentano furti sulle credenziali online. Si pensa quindi che, con questo nuovo regolamento, possa diminuire l’utilizzo di strumenti tradizionali come gli assegni e i bonifici standard.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment