Il veliero poi naufragato (a sinistra). Foto dalla pagina Facebook Baia Santa Nicolicchia
Naufragio al largo di Palermo, alle 4 del mattino del 19 agosto. Un veliero di 56 metri con 22 persone a bordo è affondato a causa del maltempo che si è abbattuto davanti alla costa del capoluogo siciliano. La tragedia avvenuta nel tratto di mare davanti a Porticello. L’imbarcazione era in rada a 300 metri dal porto: alle 4:05 di notte è stata sorpresa da una tromba d’aria. Non lontano c’era un altro veliero che è subito accorso in aiuto.
Delle 22 persone che si trovavano a bordo dell’imbarcazione 15 sono i sopravvissuti al naufragio, tratti in salvo dalle motovedette della Guardia costiera e dai vigili del fuoco. Altre 7 persone sono disperse. Le ricerche dei soccorritori vanno avanti senza sosta. L’imbarcazione sarebbe affondata a causa di una tromba d’aria che si è abbattuta sull’area antistante a Porticello. Il Comune di Bagheria ha fornito dati leggermente difformi da quelli delle agenzie di stampa. I sopravvissuti che i soccorritori hanno tratto in salvo sarebbero 16 e non 15, e quindi i dispersi 6 e non 7.
Il veliero poi naufragato (a sinistra). Foto dalla pagina Facebook Baia Santa Nicolicchia
Fra i salvati dal naufragio c’è anche una bambina di un anno. I sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi per raggiungere lo scafo, sprofondato a 49 metri di profondità a circa mezzo miglio dalla costa. Uomini e donne dei carabinieri, del 118 e della Protezione civile stanno cercando di dare ristoro ai superstiti dopo averli accolti in alcune strutture.
Il veliero che ha fatto naufragio è una grossa imbarcazione battente bandiera britannica. A bordo c’erano per lo più uomini e donne britannici, appunto, ma – a quanto sembra e stando alle prime informazioni giunte dalla Sicilia – anche un neozelandese, un cittadino dello Sri Lanka, due anglofrancesi e un irlandese. Come detto, i sommozzatori dei vigili del fuoco e i militari della Capitaneria di porto di Palermo hanno salvato un bimbo di un anno che è stato trasportato al Pediatrico di Palermo.
Sono in corso le ricerche dei dispersi. I vigili del fuoco hanno inviato anche un elicottero per perlustrare dall’alto la zona. L’imbarcazione, che si chiama Bajesian e batte bandiera inglese, si trova a 49 metri di profondità, come detto, per cui non è semplice la sua perlustrarla e sarà molto complesso, ammesso che sia possibile, il suo recupero.
Immagine dei repertorio
Dei 7 dispersi l’unico componente dell’equipaggio è il cuoco, secondo le prime informazioni da parte delle agenzie di stampa. Non è ancora del tutto chiara la nazionalità delle persone che si trovavano a bordo del veliero Bajesian. Oltre allo chef mancherebbero all’appello 3 cittadini britannici, un canadese e due americani, secondo alcune fonti.
A condurre le indagini è adesso la Capitaneria di Porto. Bisogna infatti ricostruire tutto quello che è accaduto fin nei dettagli per cercare di attribuire, eventualmente, delle responsabilità per l’accaduto. Sembra però tutto riconducibile alla tromba d’aria che ha colto di sorpresa il comandante e l’equipaggio senza che gli uomini a bordo potessero far nulla per evitare il peggio. Nelle prossime ore gli investigatori ascolteranno il comandante del veliero, che al momento è molto provato da quanto successo e non è in grado di riferire con lucidità sulla tragedia.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment