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Crema solare dell’anno scorso? Come capire se è ancora buona

Che sia al mare o in città, la protezione dai raggi del sole è sempre necessaria: ma cosa fare quando parliamo di rimanenze della precedente estate?

Come capire se la crema solare acquistata l’anno scorso ed utilizzata pochissimo è ancora valida? Si può comunque usare oppure bisogna acquistare un nuovo prodotto? Ecco come capire quando la protezione solare non è più efficace.

La crema solare è un alleato prezioso per affrontare l’estate (e non solo). L’esposizione al sole necessita di uno scudo quanto più efficace possibile per evitare scottature e danni peggiori, motivo per cui è necessario munirsene ancor di più con l’arrivo dell’estate, quando le temperature s’innalzano e diventa impossibile sfuggire al caldo. Ma è necessario acquistare una nuova crema solare se c’è una rimanenza dalla scorsa estate? Cosa fare se è avanzato un tubetto dall’anno scorso? La crema in quel caso è ancora valida? Si può utilizzare?

Crema solare
Crediti: Pexels

Bisogna prima di tutto comprendere che la crema solare, se già aperta, avrà sicuramente meno efficacia rispetto ad un tubetto ancora sigillato. Può capitare che l’anno precedente abbiate utilizzato molto poco la protezione, per cui il tubetto appare ancora pieno. Ma è corretto utilizzarla? Un dubbio più che valido, ancor di più se si pensa di applicarla ai bambini.

Come capire se la crema solare dell’anno scorso è andata a male

In genere ogni flacone riporta una data di scadenza, indicata sul retro, che spiega la modalità: per quanto riguarda la crema solare, la data indicata solitamente specifica che quel prodotto va utilizzato entro 12 mesi dall’apertura. Ma come capire quando una crema solare è da buttar via? Esistono diversi metodi in realtà per evitare di esporsi al sole con un prodotto non più efficace. Il primo criterio per capire se una crema solare dell’anno precedente è ancora valido si basa sull’odore.

Crema solare
Crediti: Pexels

Quando vanno a male, questi prodotti in genere emanano un odore molto più forte, a tratti sgradevole. In questo caso è piuttosto facile capire di doversene sbarazzare. Un altro metodo per capire se la crema è ancora utilizzabile è il colore. Se rispetto all’anno precedente notate che la protezione ha assunto un colorito più giallastro, quindi più intenso, vuol dire che è andata a male.

Crema solare
Crediti: Pexels

Da cosa è dovuto il cambiamento del pigmento? Sicuramente dall’esposizione al sole quando si va al mare, che altera i composti chimici all’interno del prodotto. Anche la consistenza può essere un campanello d’allarme. Se risulta più grumosa, è tempo di lasciarla andare. Quindi, in sintesi, è da buttar via se notate anomalie nell’odore, colore e consistenza. Se invece notate che la crema non presenta nessuno di questi tre difetti, si può fare un tentativo, ma vi consigliamo di non sperimentare nelle ore più calde. In ogni caso, se si è arrivati alla data di scadenza, è consigliabile acquistarne una nuova perché la crema in quel caso perde di efficacia per cui non serve applicarla. Un consiglio per evitare sprechi: se non frequentate spesso mare e piscina d’estate, acquistate un flacone di crema solare più piccolo, così avrete la certezza di terminarlo nel corso della bella stagione.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.

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