Foto Twitter @TgrRaiPuglia
L’affondamento di un rimorchiatore nel Mare Adriatico, al largo delle coste baresi, ha provocato la morte di quattro marittimi. Si cerca un disperso. Altre undici persone sono a bordo del pontone rimorchiato in attesa di essere recuperate.
La tragedia, le cui cause sono ancora da capire, si è verificata la sera di ieri 18 maggio. Un rimorchiatore italiano, impegnato nel trasporto di un pontone lungo la tratta Ancona-Durazzo (Albania) è affondato. Si trovava a 50 miglia dalla costa di Bari, al confine fra le acque italiane e quelle croate. Quattro persone hanno perso la vita mentre si cerca un quinto marinaio disperso, riporta Bari Today. Il comandante è salvo: le squadre di soccorso lo hanno recuperato nella notte fra ieri e oggi 19 maggio. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo Repubblica Bari altre 11 persone si trovano ancora alla deriva, sul pontone che il rimorchiatore affondato stava trascinando.
È la Guardia Costiera di Bari che sta coordinando i mezzi militari e civili impegnati nelle ricerche. Complessivamente si tratta di 5 mercantili, oltre a diverse unità della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Nelle ricerche sono stati coinvolti anche velivoli della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dell’aviazione della Croazia. Un aereo Manta della Guardia Costiera italiana sorvola la zona. L’equipaggio del rimorchiatore, 5 persone, era formato da quattro italiani (alcuni dei quali forse pugliesi) e un tunisino.
Come detto l’allarme è scattato nella serata di ieri. La centrale operativa della Guardia Costiera di Roma ha ricevuto un segnale di allarme. Si è appreso che un rimorchiatore di bandiera italiana – il Franco P – stava affondando. Era a 53 miglia al traverso del porto di Bari, al limite tra le acque di responsabilità SAR (Search And Rescue) italiane e croate. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto, tramite l’invio di mezzi SAR e messaggi di allerta diretti a tutte le navi presenti in zona. Allo scopo di farle dirigere sul punto dell’affondamento. Durante le ricerche notturne in presenza di mare molto mosso, la motonave Split di bandiera Croata, spiega Repubblica Bari, ha recuperato vivo dal mare il comandante del rimorchiatore. Al momento il pontone si trova alla deriva con 11 persone a bordo. In suo soccorso si sta dirigendo un altro rimorchiatore. La tragedia della nave affondata è accaduta esattamente 3 mesi dopo un altro dramma: l’incendio a bordo del traghetto passeggeri Euroferry Olympia della Grimaldi Lines, nel Mar Ionio al largo dell’isola greca di Corfù.
Il traghetto della Grimaldi Lines in fiamme al largo di Corfù il 18 febbraio 2022
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