Continua l’impegno della Famiglia Reale di Svezia nei confronti dei rifugiati e del popolo ucraino. La principessa ereditaria Vittoria e il principe Daniel di Svezia hanno trascorso del tempo con i bambini profughi ucraini a Stoccolma.
Le loro Altezze Reali, infatti, hanno trascorso buona parte del pomeriggio a chiacchierare con i bambini ucraini presenti in Svezia.
La coppia si è recata al Museo Nordico per visitare un centro di attività progettato per aiutare i più piccoli fuggiti dalla Guerra in Ucraina ad ambientarsi in Svezia dopo il loro arrivo. Sono migliaia, infatti, i minori che hanno raggiunto i Paesi del Nord Europa in questi primi 2 mesi e 2 giorni di conflitto per cercare rifugio dall’attacco e dalla violenza della Russia.
La coppia formata dalla principessa ereditaria Vittoria e dal principe Daniel di Svezia, che condividono due bambini, ha trascorso l’intero pomeriggio ad intrattenere bambini ucraini. La principessa Victoria e il marito si sono posti come genitori, dal momento che hanno due figli: la principessa Estelle (nata nel 2012) e il principe Oscar (nata nel 2016). I due si sono davvero impegnati e messi a disposizione dei piccoli rifugiati, che si erano riuniti nel Museo Nordico. Anche i bambini sembravano essere molto divertiti dal tempo trascorso con loro.
Il re di Svezia, nelle settimane scorse, è più volte intervenuto a sostegno del popolo ucraino e si è dichiarato disposto ad ogni tipo di aiuto per la nazione. La principessa ereditaria Victoria e il principe Daniel, in questo caso, invece, hanno lasciato da parte la politica per dedicarsi ai piccoli. I due hanno parlato ai bambini in inglese e la principessa ereditaria ha elogiato i bambini per ciò che avevano imparato qualcosa in svedese. Ha anche raccontato ai bambini di avere un figlio, il principe Oscar, della loro stessa età e ha visto alcune delle opere d’arte sui muri che i bambini avevano creato.
L’organizzazione no-profit Beredskapslyftet e il Museo Nordico hanno collaborato per creare attività gratuite per circa 100 bambini. Si tratta di minori di età compresa tra 6 e 10 anni che sono fuggiti dalla guerra in Ucraina. L’associazione sta offrendo diverse possibilità, che includono lezioni di svedese, escursioni, divertimento e altre lezioni. L’organizzazione e il museo, inoltre, hanno deciso di collaborare con insegnanti ed esperti ucraini che sono recentemente arrivati in Svezia. Con il loro supporto, infatti, hanno organizzato le attività didattiche per gli alunni ucraini in conformità con i requisiti e il curriculum ucraino.
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