Si chiama Elvis (prodotto da Sixpm) il nuovo singolo di Rose Villain e Guè Pequeno. I due artisti tornano insieme dopo il grande successo di Chico, primo brano ad aver segnato l’inizio della collaborazione tra i due. Stavolta con loro c’è anche Presley (la voce originale del Re: niente male).
“Eravamo a Santo Domingo con Sixpm – racconta Rose Villain – e stavamo parlando di creare questo brano, influenzati dalla musica latina, caraibica, che sentivamo tutti i giorni lì in radio. Lui aveva la chitarra e ha dato vita a questo giro che mi ha ispirato la canzone su un amore un po’ tossico, molto rock’n’roll, di passione. Era un po’ che avevo in mente quest’idea, sono una super fan di Elvis Presley e ho pensato di inserire Heartbreak Hotel, che è la mia canzone preferita sua. E poi è arrivata la bellissima notizia: ci avevano dato la licenza di inserire la voce di Elvis.”
“A quel punto ho pensato subito di proporre il pezzo a Guè, gli è piaciuto tantissimo. Lui è molto rock’n’roll e ho voluto chiedere a un artista che fosse come il tipo di cui si parla nel brano. L’accoppiata in Chico è stata super figa, le nostre voci sono un bel match, c’è stima reciproca e avevamo entrambi voglia di fare un pezzo insieme. È nato in modo naturale, casualmente in estate. Ci ripresentiamo così con un nuovo pezzo, siamo molto contenti”.
A quanto pare, da piccola Rose smetteva di piangere solo se sua madre le faceva ascoltare Prince. Nata a Milano e poi trapiantata a New York, ha iniziato a cantare e a scrivere ispirata proprio da Nirvana, Rolling Stones e Johnny Cash, quelli che definisce “gli dei del rock”. Ma presto ha trovato anche la strada verso le “divinità del rap”, scoprendo artisti come Tupac e Biggie.
Gli anni del liceo li ha passati a studiare criminologia e leggere Edgar Allan Poe, per poi trasferirsi ad Hollywood e iscriversi al Musicians Institute. Poco dopo il debutto con il singolo Get The Fuck Out Of My Pool, è stata notata dalla Republic Records e ha firmato il suo primo contratto discografico. Nel 2019 è stato Sidney Swift a credere in lei (produttore di Nicki Minaj, Béyonce), producendole il brano SWOOP!. Nel 2020 ha esordito anche in Italia con un nuovo progetto targato Machete e firmato da Sony Music Italy. Con la sua visione cinematografica del mondo e della musica, Rose Villain porta nei suoi brani una nota thriller originalissima.
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