Cinema

A casa tutti bene, la prima serie di Gabriele Muccino sarà uno “sturm und drang”

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Dopo una vita trascorsa a dirigere lungometraggi destinati al grande schermo, anche la carriera di Gabriele Muccino ha assistito alla svolta seriale. D’altronde, chi lavora nell’audiovisivo da decenni non può far finta di nulla: la settima arte sta andando sempre più incontro alla serialità. Proprio per questo, il regista romano ha scelto di offrirne la sua personale visione attraverso la prima serie da lui realizzata: A casa tutti bene. Ispirata all’omonimo film da lui diretto nel 2018, campione d’incassi, debutterà il prossimo dicembre su Sky Serie, uno dei nuovi quattro canali lanciati da Sky. Di recente, Gabriele Muccino si è espresso in merito allo show che, entro la fine dell’anno, sarà finalmente disponibile agli occhi degli spettatori. E, stando alle sue parole, non mancheranno di certo quell’impeto e quel tumulto, ai quali da decenni ha abituato i propri fan.

A casa tutti bene, la serialità vista dagli occhi di Gabriele Muccino

Chi conosce il cinema di Gabriele Muccino sa. Il regista romano, difatti, non si risparmia: esplora le emozioni, le porta fino al punto di rottura, le fa esplodere in maniera viscerale. Così ha fatto, sin dal suo esordio datato 1998 con Ecco Fatto fino a Gli anni più belli (2020). La crisi coniugale tra Carlo e Giulia (Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno) in L’ultimo bacio (2001), il conflitto generazionale tra genitori e figli in Ricordati di me (2003): tutto viene amplificato all’ennesima potenza, per sviluppare le potenzialità drammatiche anche del dettaglio quasi più impercettibile.

Da questo insieme di peculiarità, tipiche del cinema di Muccino, nasce A casa tutti bene, la serie. In un videomessaggio, il regista romano si è espresso sulla sua prima serie, anticipando alcuni dettagli importanti. In tal senso, ha ammesso che si tratterà di “episodi impetuosi tempestuosi, pieni di sturm und drang, molto mucciniani, li sento molto miei“. Lo show ripercorrerà, dunque, quelle dinamiche familiari che hanno fatto la fortuna del cinema di Muccino, in un crescendo graduale che si dipanerà nel corso degli otto episodi previsti per la prima stagione. A tal proposito, il regista ha aggiornato il pubblico riguardo la fine delle riprese, affermando: “Mi mancano tre settimane alla fine delle riprese per chiudere la prima stagione, augurandomi questi episodi vi piacciano quanto stanno piacendo a me mentre li realizzo“.

A casa tutti bene, cosa si sa riguardo la serie di Gabriele Muccino: trama e cast

Il debutto nella serialità televisiva per Gabriele Muccino sarà targato Sky. A casa tutti bene, infatti, si avvale della produzione di Sky e Marco Belardi per Lotus Production. Scritta dal regista romano in collaborazione con  Barbara Petronio, Andrea Nobile, Gabriele Galli, Camilla Buizza, l’intreccio narrativo si baserà sull’omonimo film uscito nel 2018. La serie assisterà, infatti, ad un ritorno nello storico ristorante La Villetta. Pietro e Alba Ristuccia (Francesco Acquaroli e Laura Morante) sono i gestori del locale. La coppia riceve l’aiuto del figlio Carlo (Francesco Scianna), la nuova compagna Ginevra (Laura Adriani) e la sorella Sara (Silvia D’Amico). L’unico che mancherà all’appello sarà Paolo (Simone Liberati), il fratello artista.

A scuotere gli animi sarà l’arrivo di un altro ramo della famiglia, i Mariani. Questi reclameranno un posto all’interno del ristorante. In caso contrario, minacceranno di svelare un segreto che potrebbe far tremare le fondamenta dell’intera unità familiare. Il tutto, dunque, ruoterà attorno all’inconfessabile segreto, che animerà le dinamiche tra le due diverse fazioni. Oltre ai già citati interpreti, A casa tutti bene assisterà inoltre anche alla presenza di personalità quali Emma e Euridice Axen. Insomma, uno show da non perdere, soprattutto per i fan di Muccino.

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social. Segui Lorenzo su Instagram Segui Lorenzo su Facebook

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