Arte e Cultura

È morto Quino: addio al papà di Mafalda, la bambina ribelle dei fumetti

Mafalda è la bambina di Quino che ha conquistato il mondo intero: ironica, arrabbiata, in polemica perenne con gli adulti e con il loro mondo, è il personaggio a fumetti più amato e riconoscibile mai uscito dall’Argentina. Il suo creatore, Quino — nome d’arte del fumettista Joaquín Salvador Lavado Tejón, di origini andaluse — si è spento a 88 anni per le conseguenze di un ictus, lasciando un vuoto incolmabile nella cultura mondiale del fumetto e non solo.

Chi è la bambina di Quino: Mafalda

La bambina di Quino si chiama Mafalda, ha sei anni, capelli neri e un’opinione su tutto. Nata dalla matita di Quino nel 1964, questa piccola protagonista argentina è diventata uno dei simboli più potenti della satira sociale del Novecento. Con la sua visione del mondo spietata e tenera al tempo stesso, Mafalda interroga gli adulti sulla pace, sulla politica, sulla famiglia e sulle contraddizioni della società moderna — con una lucidità che fa ancora riflettere.

Tradotte in 35 lingue, le strisce di Mafalda sono presenti tra i libri di un argentino su due e conosciute in tutto il mondo. «Quino è morto. Tutte le brave persone del paese e del mondo lo piangeranno» ha detto annunciando la scomparsa il suo editore storico Daniel Jorge Divinsky.

Un talento assoluto: la storia di Quino

Come racconta online sull’Ansa Cinzia Conti, quell’amore per le matite e i fumetti nacque quando Quino era piccolissimo. Rimase orfano presto e, dopo aver studiato all’Accademia di belle arti della sua città natale Mendoza, esordì nel 1954 in Dibujantes e trovò posto con le sue creazioni nelle riviste Aguado, Rico Tipo e quindi in Tia Vicenta, chiusa dai militari nel 1966. Nel 1958 sbarcò sul quotidiano Democracia e poi in Vea e lea.

Come nacque la bambina più famosa del fumetto

La storia della nascita di Mafalda è curiosa quanto il personaggio stesso. La bambina di Quino fu creata inizialmente per una campagna pubblicitaria di lavatrici che non piacque al committente. Fu rimessa in un cassetto e rispuntò il 29 settembre del 1964 sulla rivista argentina Primera Plana e poi su El Mundo. Fino al 1973 illuminò con il suo sarcasmo e la sua indimenticabile visione del mondo il suo pubblico, circondata dal papà impiegato, dalla mamma casalinga e da una serie di amichetti indimenticabili.

I personaggi intorno a Mafalda

Il mondo della bambina di Quino è popolato da figure altrettanto memorabili: il romantico Felipe (caricatura di un amico di Quino, il poeta Jorge Timossi), la borghese Susanita, il capitalista Manolito. A questi si sono poi aggiunti Guille (Nando per gli italiani), il fratellino di Mafalda per il quale Quino si è ispirato a un nipotino diventato flautista, il fantasioso Miguelito e la minuscola Libertad, disegnata piccolissima «perché la libertà in Argentina è sempre stata poca».

Il messaggio del presidente dell’Argentina

In un tweet anche il presidente dell’Argentina, Alberto Fernández, ha salutato pubblicamente l’inventore di Mafalda. «Quino, uno dei più grandi artisti della storia del nostro paese, ci ha lasciato — ha scritto Fernández —. Ci ha fatto ridere, ci ha fatto riflettere e ci ha sempre chiamati a riflettere sull’Argentina, con la quale si è impegnato come pochi. Hasta siempre, maestro

Quino con Mafalda (foto Twitter / @alferdez)

FAQ: tutto quello che vuoi sapere sulla bambina di Quino

Come si chiama la bambina di Quino?
La bambina di Quino si chiama Mafalda. È una bambina argentina di sei anni, protagonista dell’omonima striscia a fumetti creata da Quino nel 1964.
Perché Mafalda è così famosa?
Mafalda è famosa perché rappresenta la voce critica e ironica di una bambina che interroga il mondo degli adulti su pace, politica e giustizia sociale. Le sue strisce sono state tradotte in 35 lingue e lette in tutto il mondo.
Quando è nata Mafalda?
Mafalda apparve per la prima volta il 29 settembre 1964 sulla rivista argentina Primera Plana. Le strisce continuarono fino al 1973.
Chi era Quino?
Quino era il nome d’arte di Joaquín Salvador Lavado Tejón, fumettista argentino di origini andaluse nato a Mendoza. È considerato uno dei più grandi autori di fumetti del Novecento.
Quanti personaggi ci sono nelle strisce di Mafalda?
Oltre alla protagonista, le strisce di Mafalda includono Felipe, Susanita, Manolito, Guille (il fratellino), Miguelito e Libertad, ognuno simbolo di un diverso tipo sociale o valore.

This article was produced with AI assistance and reviewed editorially.