Il virus Sars-Cov-2 è attivo anche nelle secrezioni oculari, ovvero nelle lacrime, dei pazienti positivi. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine dai ricercatori dell’Istituto Spallanzani di Roma.
Il contagio, in sostanza, non è escluso che possa avvenire anche attraverso le lacrime di chi è positivo al Coronavirus. Quindi non soltanto per le vie respiratorie, ossia la modalità principe del contagio.
Partendo da un tampone oculare effettuato su una paziente, gli scienziati hanno isolato il virus. In questo modo hanno potuto dimostrare che esso è in grado di replicarsi anche nelle congiuntive, ossia le membrane mucose che ricoprono il bulbo oculare e la parte interna delle palpebre. La ricerca, affermano, dimostra che gli occhi non sono solo una delle porte di ingresso del virus nell’organismo, ma anche una “potenziale fonte di contagio”.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment