(**Caption in some other language)
Alla veneranda età di 92 anni, è morto Albert Uderzo, titano del fumetto non solo francese, ma mondiale. Il grande disegnatore francese creò infatti, insieme allo sceneggiatore René Goscinny, la serie a fumetti Asterix e Obelix. Tutti conosco le mitiche avventure degli irriducibili galli che, grazie alla pozione magica di Panoramix, riescono a tenere testa a Giulio Cesare e a Roma. Il loro villaggio è l’unico dell’intera Armorica a resistere alle conquiste dei romani, che tornano agli accampamenti sempre pieni di lividi e botte.
L’annuncio della morte di Uderzo è stato dato direttamente dalla famiglia del disegnatore. La serie di Asterix e Obelix debuttò il 29 ottobre 1959, divenendo una delle più fortunate saghe a fumetti di tutti i tempi. Dopo la prematura scomparsa di Goscinny, Albert Uderzo continuò la realizzazione dei fumetti, passando poi solo alla supervisione. Nel 2011 aveva infatti già scelto i suoi eredi e quelli di Goscinny: Jean-Yves Ferri (sceneggiatura) e Didier Conrad (disegni), che hanno debuttato con “Asterix e i Pitti” il trentacinquestimo albo a fumetti della serie Asterix apparso nel 2013.
Albert Uderzo continuò la supervisione fino all’ultimo fumetto, il 38esimo, “Asterix e la figlia di Vercingetorige”, uscito nello scorso autunno. Le avventure di Asterix e Obelix, quindi, si spera non moriranno con la scomparsa di Albert Uderzo, ma che possano continuare grazie agli eredi designati.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment