News

Cambiamenti climatici in Italia, allarme per il Monviso: “Il ghiacciaio si scioglie”

Share

Il ghiacciaio del Monviso – la montagna delle Alpi da cui nasce il Po, il maggiore fiume d’Italia – è a rischio. Gli scienziati lanciano l’allarme per “possibili fenomeni importanti di frana“.

Smottamenti di enormi dimensioni che potrebbero essere determinati dai cambiamenti climatici. Questa la diagnosi dei geologi di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) dopo il sopralluogo effettuato a seguito dell’ imponente crollo avvenuto il 26 dicembre 2019 sulla parete est.

Nel giorno di Santo Stefano, infatti, si era staccata una gigantesca massa di materiali: 200 mila metri cubi di roccia. Gli esperti ipotizzano che causa del collasso, oltre alla fratturazione della roccia, sia la degradazione del permafrost. Vale a dire: lo strato gelato più profondo della montagna che costituisce il cuore stesso del ghiacciaio perenne.

Il distacco di roccia sul Monviso si è verificato alla sommità del Torrione del Sucai, a 3200 metri di altitudine e si è sviluppato fino a 2800 metri. Ha interessato una fascia rocciosa di 45-55 metri. I massi di maggiori dimensione rotolati a valle sono almeno 4, con una volumetria di 150-250 metri cubi.

I geologi monitorano la frana con grande attenzione. “Considerata la marcata fratturazione dell’ammasso roccioso nel settore già interessato dal crollo, è probabile – scrivono nella relazione i geologi di Arpa – che la parete non abbia ancora raggiunto un equilibrio”. Nei prossimi giorni la parete est del Monviso, la montagna da cui nasce il fiume Po, verrà ispezionata con un drone.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Danubio a livelli minimi record: le crociere fluviali si fermano a Budapest

Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…

1 giorno ago

Fisco e conti correnti: la doppia soglia di 20% e 71mila euro che scatta gli accertamenti

Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…

1 giorno ago

Ellen Burstyn riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026

Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…

2 giorni ago

Luca Barbareschi si racconta: amori travolgenti, autodistruzione e il difficile rapporto con la paternità

Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…

2 giorni ago