Libri

Veni Vidi Daje, il divertente libro di Carolina Venosi

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191 mila followers su Instagram: Carolina Venosi, ideatrice del progetto “Rome is More”, dopo il grande successo ottenuto con la vendita dei suoi oggetti “marchiati” con la traduzione di alcune fresi celebri dal dialetto romano all’inglese, ha pubblicato un libro. Si tratta di “Veni Vidi Daje”, “dizionario romanesco-inglese per cavarsela a Roma senza sbroccà”.

Tra i “Best Sellers” di uno dei concept store di design più conosciuti del centro della capitale, “Booktique” c’è la shopper con la scritta “Non t’allargà”, tradotta in inglese “Don’t enlarge yourself”, che però contende il gradino più alto del podio alla tazza con stampato “Sì, lallero”, “britannicamente” trasformato in “Yes, lallero”, con la spiegazione: “frase che si risponde al tuo capo quando ti chiede se hai finito oggi la montagna di lavoro che ti aveva dato ieri”.

Carolina Venosi, ormai famosa creatrice di una pagina intitolata “Rome is More” che conta 191 mila followers, è riuscita a rigagliarsi un posto al sole credendo fortemente in un questo suo progetto per il quale, anni fa, ha lasciato un lavoro a tempo indeterminato come responsabile marketing in un’azienda di moda.

Oggi ha un team di tre persone con cui organizza la vendita e la distribuzione del merchandising collegato alla pagina e ha appena lanciato il suo primo libro, una raccolta di detti in “romanaccio” con la relativa traduzione in inglese, che sta andando fortissimo. Titolo: “Veni Vidi Daje”, che si rifà alla celeberrima frase del grande e divino Cesare.

Il successo di Carolina Venosi è stato confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, dal gran numero di fan arrivati da Booktique, a Via della Stelletta, per avere l’autografo sulla copia del libro appena acquistato. O per comprare la spilletta con stampato “Mortacci tua” e relativa traduzione: “Your fucking dead ones”, che si urla a gran voce, ad esempio, quando in spiaggia ti sei appena addormentato e ti arriva addosso un gavettone di acqua gelida.

Inutile dire che, se gli italiani hanno mostrato di gradire l’idea seguendo costantemente il suo profilo Instagram, gli stranieri vanno pazzi per gli oggetti di Carolina Venosi. Li acquistano, poi telefonano negli stessi punti vendita dove li hanno comprati per farsene spedire altri per gli amici e parenti.

Insomma: Carolina Venosi piace “nà cifra”, che tradotto in inglese si dice “A cipher”, una frase che si usa generalmente quando ti chiedono se ti è piaciuta la carbonara che hai appena mangiato. Ovvio.

Photo Credits: Press Office Booktique, Instagram

Stefania Fiorucci

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