Scatta da oggi 7 novembre l’obbligo dell’utilizzo dei seggiolini anti abbandono in auto. Gli episodi di cronaca relativi ai casi di involontaria “dimenticanza” di un piccolo all’interno del veicolo sono purtroppo aumentati negli ultimi anni. In alcuni episodi, particolarmente drammatici, si è verificata la morte del bambino.
La Polizia di Stato interviene per dare una mano agli automobilisti, presi alla sprovvista dall’anticipo dell’obbligatorietà dei nuovi seggiolini. In un primo momento, infatti, le nuove regole avrebbero dovuto entrare in vigore dal marzo del 2020.
In un comunicato la Polstrada chiarisce che i dispositivi di allarme possono essere integrati nel seggiolino attuale. Ma possono anche costituire un accessorio del veicolo. Dunque non è necessario acquistare un seggiolino nuovo.
È sufficiente integrare quello attuale con un dispositivo d’allarme di quelli che si trovano già in commercio. La Polizia precisa inoltre che i dispositivi non necessitano di omologazione. Devono però essere conformi alle prescrizioni tecniche riportate nell’allegato A al decreto istitutivo dell’obbligo.
In sostanza, l’anti abbandono deve dare un segnale di allarme idoneo ad attirare tempestivamente l’attenzione del conducente. Questo può accadere correttamente solo attraverso appositi segnali visivi e acustici. Sufficientemente potenti da potersi percepire all’interno o all’esterno del veicolo.
Il sistema di allarme in situazioni di pericolo deve inoltre avere la capacità di attivarsi automaticamente a ogni utilizzo. Senza ulteriori azioni da parte del conducente. Prima dell’acquisto del dispositivo, ricorda ancora la Polizia, è consigliabile verificare la conformità alle caratteristiche tecniche previste dalla norma. Come si fa? Occorre consultare la documentazione tecnica eventualmente messa a disposizione dal fabbricante.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment