News

I quadri di Pollock? Ce li spiega la fisica: ecco le leggi della dinamica dei fluidi

Share

Come uno speciale critico d’arte, ecco anche la fisica. Gli scienziati possono ora esaminare i quadri di Jackson Pollock e spiegarne le caratteristiche alla luce della dinamica dei fluidi. È questa la scoperta che emerge da recenti studi. Le leggi dei fluidi, in sostanza, a prescindere dal fatto che l’artista le conoscesse o meno quando ha realizzato l’opera, si ritrovano sempre nelle sue tele.

Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Plos One condotto da Roberto Zenit, dell’americana Brown University e citato dall’Ansa. La ricerca è stata condotta in collaborazione con l’Università autonoma del Messico. I risultati potranno aiutare ad autenticare le opere dell’artista.

Gli autori dello studio hanno riprodotto la tecnica pittorica di Jackson Pollock con un apparato sperimentale basato su siringhe. L’artista era solito fare sgocciolare dall’alto il colore sulle tele adagiate sul pavimento, spesso senza nemmeno usare il pennello. Ma anzi lasciandolo colare direttamente per creare la tessitura di filamenti tipica delle sue opere.

I ricercatori hanno studiato questa tecnica attraverso le leggi della dinamica dei fluidi, scoprendo così che Pollock dipingeva applicando il colore a distanza e velocità tali da evitare la formazione di strutture arricciate o elicoidali. Come se utilizzasse alla perfezione, non si sa quanto consapevolmente, le leggi della meccanica dei fluidi.

Per Zenit, “come tutti gli artisti, anche Pollock ha attraversato una lunga fase di sperimentazione per perfezionare la propria tecnica pittorica. Quello che abbiamo cercato di scoprire nel nostro studio – ha spiegato – sono le conclusioni cui Pollock giunse nel corso delle sue sperimentazioni. La ricerca dimostra che il suo modo di dipingere era accurato e che i suoi movimenti erano ben studiati per evitare – ha concluso – di riprodurre alcune instabilità dei fluidi, legate alla loro viscosità, quando sono applicati a una superficie”.

“Untitled”, Jackson Pollock, 1944

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Jet russi violano lo spazio aereo Nato: Eurofighter italiani decollano dalla Lituania

Il 17 settembre 2026 due F-2000 Eurofighter italiani decollano da Šiauliai per intercettare velivoli russi…

6 ore ago

Il bollo auto di Meloni: chi paga, chi è esente, come cambia da settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 il governo abolisce il bollo auto per veicoli fino a 80…

6 ore ago

Bollo auto abolito nel 2027: quali veicoli restano esenti e come cambia la tassa più odiata dagli italiani

Il governo cancella il bollo auto nel 2027 per veicoli fino a 80 kW e…

6 ore ago

Arrampicata sportiva: le migliori tecniche per iniziare

Scopri le tecniche fondamentali di arrampicata sportiva per principianti: dalla postura all'uso dei piedi, come…

2 giorni ago

Natalia Paragoni a Venezia 2026: il coraggio di mostrarsi durante la chemio

Natalia Paragoni a Venezia 2026 sul red carpet con la testa rasata durante la chemioterapia.…

2 giorni ago