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Game Of Thrones, Sophie Turner: la depressione e gli haters sui social

Non è oro tutto ciò che luccica e non sempre il successo è sinonimo di felicità. Lo sa benissimo Sophie Turner, 23 anni compiuti lo scorso febbraio, bellissima, dagli occhi di ghiaccio e più nota per essere l’attrice che interpreta Sansa Stark nella serie tv Il trono di Spade. Tra le altre sue performance recitative, anche il ruolo di  Jean Grey nel film X-Men – Apocalisse, uscito nel 2016. Ruolo che riprende nel 2019 in X-Men – Dark Phoenix.

In questi giorni è tornata a parlare di un problema che la assale da anni, proprio da quando, ancora ragazzina il successo l’ha travolta. Aveva solo 15 anni quando è entrata a far parte del cast di Game of Thrones, subendo fortissima l’esplosione di notorietà, data dall’esposizione mediatica. Con il successo, iniziano ad arrivare anche le critiche, ma soprattutto, essere sempre davanti alla telecamera, ti obbliga a vedere anche il più piccolo dei tuoi difetti. Con l’avvento e l’esplosione dei social network, poi, la notorietà è sinonimo di crescita di smisurata degli “odiatori del web”, i cosiddetti haters. Questi non perdono l’occasione di scrivere commenti taglienti, talvolta di una cattiveria inaudita ed ingiustificata.

Nel corso di un podcast con il conduttore e psicologo Phil McGraw, Sophie Turner ha esposto il suo problema con la depressione. Ma, più di tutto, di come i commenti sul web abbiano ingigantito ed alimentato il suo disturbo, arrivando a farle pensare anche al suicidio. A partire dall’adolescenza ha iniziato a non accettare i cambiamenti fisici, che ogni ragazzo a quell’età nota fortemente. Ha iniziato a non accettarsi e a sentirsi sola, perché i suoi coetanei e i suoi fratelli erano partiti per il college, mentre lei era rimasta a casa con i suoi genitori. Nel frattempo era impegnata anche sul set de Il Trono di Spade.

Ha iniziato a dare ascolto a tutte le voci, dentro di lei e fuori, che le facevano notare che il suo corpo fosse imperfetto, pieno di difetti. I commenti sul web hanno iniziato a perseguitarla, dalla critica fisica, fino agli insulti sul suo modo di fare il suo lavoro, di recitare.

Il mio metabolismo stava rallentando drasticamente e stavo mettendo su peso. E poi c’era questa continua attenzione sui social. Ci credevo. Pensavo, sì ho i brufoli, sì sono grassa, sì sono una pessima attrice. E credevo a tutte queste cose.

La depressione aveva reso vane tutti gli aspetti positivi della sua vita. Era una giovanissima donna, ma recitava già nella serie tv più amata e premiata di tutti i tempi. Aveva la notorietà e la stima di tantissimi ammiratori e faceva esattamente il lavoro dei suoi sogni. Eppure la malattia mentale aveva oscurato tutto questo, facendola cadere in un buco nero di sentimenti negativi, verso sé stessa e verso il suo mestiere di attrice.

Adesso mi voglio bene, o almeno, me ne voglio più di quanto me ne volessi allora.

Ha dichiarato Sophie che, ad oggi, è una donna più consapevole della propria femminilità, del proprio corpo e anche del suo lavoro. Sophie ha aggiunto che adesso è in terapia, prende farmaci e cerca di non leggere i commenti su di lei (anche se qualche volta ha la tentazione di farlo). Ai suoi genitori ha parlato della sua depressione solo l’anno scorso.

C’è molto di Sansa dentro di me. Arrivi in un mondo come quello di Hollywood pensando che sia un enorme sogno e poi capisci ‘Oh, aspetta. Devo avere un approccio strategico a tutto. E Harvey Weinstein è Joffrey o come Ramsay, probabilmente anche peggio, un Estraneo.’

Sophie è pronta a rinascere e a diventare la moglie del suo attuale fidanzato, il cantante Joe Jonas. Le nozze sono vicinissime e, pare, ci sarà tutto il cast del Trono di Spade alle nozze. Damigella d’onore sarà la sua collega, ma grande amica e complice nella vita, Maisie Williams, Arya Stark nella serie tv. Ma, come le rose più belle del giardino, ha bisogno di tante cure per rifiorire. Speriamo che l’amore riesca ad essere acqua pura per le sue radici. 

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