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Sanremo 2026, prima serata: i migliori outfit tra eleganza e stravaganza

Sul palco, dove la musica incontra la moda, abbiamo visto artisti che hanno saputo giocare con audacia e creativitàCarlo Conti e i co-conduttori: eleganza senza tempo(Fonte_Raiplay.it) (www.velvetmag.it)

La prima serata del Festival di Sanremo 2026 ha regalato, oltre alle canzoni, anche un vero e proprio show di stile.

Sul palco, dove la musica incontra la moda, abbiamo visto artisti che hanno saputo giocare con audacia e creatività, mentre altri sono rimasti intrappolati in scelte più convenzionali. L’edizione condotta da Carlo Conti, con il supporto di una serie di co-conduttori, ha visto esibirsi 30 big che, tra performance e outfit, hanno cercato di incantare il pubblico. Ecco alcuni dei look che hanno catturato l’attenzione, tra successi e qualche dissonanza stilistica.

Carlo Conti ha scelto di indossare un look elegante, con giacca doppiopetto avvitata, papillon e camicia bianca, curato dal famoso brand Stefano Ricci. Un classico che non tradisce mai, elegante ma con quel tocco di raffinatezza tipica da presentatore di Sanremo. Con lui, Laura Pausini ha scelto un abito in velluto con scollo a cuore e spalle scoperte, firmato Giorgio Armani. Un look perfetto, che l’ha vista brillare sotto le luci del palcoscenico, con gioielli preziosi che ne hanno esaltato la bellezza. La Pausini ha saputo fondere glamour e sensualità in un solo outfit, perfetto per un evento di tale portata.

Can Yaman: tra provocazione e stile personale

L’attore Can Yaman ha scelto di presentarsi sul palco con un look total black, ma la sua scelta ha suscitato pareri contrastanti. Se la giacca tempestata di strass e la camicia slacciata hanno dato un tocco di eleganza audace, il pellegrinaggio con l’olio sul pettorale e il cappello all’indietro non sono passati inosservati. Un look che ha spaccato, ma che forse in un contesto come Sanremo avrebbe richiesto una maggiore sobrietà. È difficile ignorare la sua presenza, ma forse una scelta più sobria sarebbe stata più apprezzata dalla critica e dal pubblico, anche se il suo carisma non ha di certo fatto mancare il successo.

Ditonellapiaga, con il suo look firmato Dsquared2, ha decisamente puntato sulla sperimentazione, sfoggiando un minidress con un corpetto a cuore e un fiocco che donava un tocco di stile giocoso. Non è facile trovare l’equilibrio tra eleganza e audacia, ma lei è riuscita a farlo, presentando un look che nonostante fosse molto ricco, è riuscito a mantenere una certa armonia. Un outfit deciso, che ha saputo farsi notare senza risultare eccessivo, e che la conferma come una delle figure più interessanti di questo Sanremo.

Con il suo completo gessato a quadri, Michele Bravi ha interpretato alla perfezione la sua parte di “eleganza senza tempo”, con un outfit che richiama un’estetica vintage ma allo stesso tempo modernissima. Il doppiopetto, le scarpe eleganti e la spilla che ne impreziosiva il look hanno reso il suo abito un successo assoluto. Un look perfetto, che ha reso Michele una delle figure di punta di questa edizione, capace di unire tradizione e modernità con disinvoltura.

Fulminacci, con il suo look dandy, ha stupito il pubblico con una scelta audace ma ben calibrata. Il suo completo gessato doppiopetto di tonalità scura è stato abbinato con accessori in pelle di pitone e una cravatta rossa bordeaux. Un look retrò, ma al contempo moderno, che ha saputo sorprendere senza cadere nel banale. La sua attenzione ai dettagli, come le treccine sciolte e l’anello da mignolo, lo ha reso un protagonista del red carpet sanremese.

Arisa ha incantato con il suo look total white, un abito lungo tempestato di cristalli che catturavano la luce in modo straordinario. La scelta del total white è stata una scommessa vinta, non solo per la bellezza dell’abito ma anche per la sua capacità di rendere ogni movimento sul palco ancora più affascinante. Abbinato con gioielli di diamanti, il suo look ha davvero illuminato la scena, regalando una performance visivamente straordinaria.

Look che non hanno convinto: Elettra Lamborghini e altri

Nonostante la sua sempre spumeggiante personalità, Elettra Lamborghini non ha convinto con il suo abito Tony Ward. La parte superiore, ricca di ricami dorati, non riusciva a conciliare il tessuto trasparente della gonna, risultando poco in sintonia con il contesto di Sanremo. Stesso discorso per Tommaso Paradiso, che ha scelto un look decisamente troppo casual, troppo informale per il palco del Festival.

J-Ax, con il suo look western, ha cercato di portare un tocco di originalità, ma è apparso più una scelta di stile exaggerated che non ha colto nel segno. Anche Levante, pur con un abito Armani elegante, non ha fatto centro. Un po’ troppo carico e con il taglio che accorciava la sua figura, il look non ha convinto del tutto.

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