Mentre l’attesa per l’inizio della 76ª edizione del Festival di Sanremo cresce, emerge con forza il ruolo imprescindibile degli stylist.
Oltre alla musica, infatti, la moda si conferma protagonista assoluta, con abiti di alta sartoria e scelte stilistiche che raccontano il tempo presente e accompagnano le esibizioni degli artisti.
Scopriamo dunque chi sono gli stilisti che vestiranno i protagonisti di quest’anno, seguendo un filo che unisce creatività, innovazione e identità.
Le firme dietro i look di Sanremo 2026
Il mondo dello styling musicale quest’anno vede la presenza di nomi consolidati e nuovi talenti che hanno saputo costruire un rapporto stretto con gli artisti, traducendo in immagine la loro personalità e la loro musica. Tra questi spicca Susanna Ausoni, stylist e consulente d’immagine milanese, con una carriera iniziata negli anni Novanta e una forte esperienza nel settore musicale: tra i suoi assistiti figurano Mahmood, Elisa e Francesca Michielin. Ausoni da poco ha inaugurato a Milano il suo My Room Vintage Shop, un luogo in cui il vintage dialoga con pezzi unici e personalizzati.
Altro nome di rilievo è quello di Lorenzo Oddo, laureato all’Istituto Marangoni di Milano, noto per il suo approccio creativo e anticonformista. Ha lavorato con artisti come La Rappresentante di Lista, Max Gazzè e Olly, ma è con Levante che ha raggiunto grande visibilità, contribuendo a definire un’estetica libera e originale.
Nel panorama rap italiano si distingue invece Carlotta Aloisi, stylist che ha iniziato la sua carriera collaborando con figure di spicco del genere, costruendo uno stile che diventa identità, come nel caso di Sayf. Aloisi curerà anche gli outfit di Serena Brancale, che si presenta con uno stile più minimalista e sofisticato.
Rebecca Baglini, creative director e fondatrice dello studio StyledByMe, è una figura di riferimento per numerosi artisti italiani tra cui Alessandro Cattelan, Marco Mengoni, Emma Marrone e Negramaro. A Sanremo 2026 seguirà molti partecipanti, confermando la propria capacità di progettare look personalizzati e contemporanei.
Giovane e innovativo è l’approccio di Francesco Mautone, romano di 28 anni, che punta a unire moda e musica con uno stile fuori dagli schemi. Tra le sue collaborazioni più attese c’è quella con il cantante Chiello, al suo debutto all’Ariston.
Nel settore emergente si fa notare anche Gaia Bonfiglio, originaria di Trapani e formatasi tra Palermo e Milano, che vestirà Tredici Pietro e Mara Sattei. Il suo metodo parte dall’ascolto e dalla costruzione di un’immagine che rifletta profondamente l’identità degli artisti coinvolti, con un occhio attento al dettaglio e alla responsabilità creativa.
Milano si conferma capitale dello styling con nomi come Ylenia Puglia, fashion editor e stylist che negli ultimi quindici anni ha lavorato con importanti esponenti della musica italiana come J-Ax, Irama, Elettra Lamborghini e Sfera Ebbasta. Oggi dirige GLOW UP STUDIO, uno spazio dedicato alla consulenza di immagine e al noleggio di capi di alta moda.
Nel mondo della trap e del rap si segnalano anche gli interventi di Antonio Pulvirenti, che vestirà Samurai Jay con creazioni di Dsquared2 e Dickinson Lim, portando un’interpretazione sofisticata dello streetwear e del trend Y2K, e di Kristi Veliaj, che curerà lo styling di Nayt, puntando su un minimalismo sofisticato e colori tenui.
Infine, per la scena indie e alternativa, la stylist e fashion editor Francesca Piovano vestirà Maria Antonietta e Colombre, mentre il duo formato da Marco Ferrari e Ellen Mirck seguirà Elettra Lamborghini con abiti provenienti da Parigi, confermando uno stile internazionale e sostenibile.

La moda al Festival: tra tradizione e innovazione (Fonte_Raiplay.it) – Velvetmag.it
Il Festival di Sanremo 2026 non è solo musica ma anche una vera e propria passerella di stili e tendenze. Le maison di alta moda e gli stilisti più innovativi si sfidano per realizzare abiti che siano espressione di eleganza ma anche di coraggio e sperimentazione. Si conferma la tradizione di una kermesse che ha sempre visto protagonisti grandi nomi come Giorgio Armani, che vestirà le conduttrici Francesca Fagnani e Paola Egonu con creazioni Emporio Armani, o Gianni Morandi, fedele a giacche in crepe di lana e sciarpe scintillanti.
Il ritorno di Gai Mattiolo, quattro volte vincitore del Festival, porta una ventata di energia con oltre venti smoking tempestati di cristalli, damaschi e velluti che puntano a superare ogni aspettativa. La scelta cromatica spazia dal bianco e nero al bluette, passando per rosa antico e oro, colori che esaltano la personalità dell’artista Ama.
La moda di Sanremo si conferma così un terreno di sperimentazione e innovazione, considerata ormai da molti come una vera e propria Sanremo Fashion Week. Non si tratta solo di indossare abiti belli, ma di raccontare storie, emozioni e identità attraverso il linguaggio delle forme e dei tessuti.

Le firme dietro i look di Sanremo 2026i (www.velvetmag.it) 









