News

Honda CB1000 Hornet 2025: prestazioni da super sportiva

Share

L’attesissima Honda CB1000 Hornet 2025 segna il ritorno di una delle moto naked più iconiche della casa giapponese, combinando potenza, innovazione e stile. Questa nuova versione, rinnovata completamente rispetto ai modelli precedenti, è stata progettata per offrire prestazioni eccezionali su strada, confermandosi come una delle principali protagoniste del segmento delle maxi naked. Disponibile anche nella versione SP, pensata per chi cerca il massimo in termini di sportività e tecnologia.

Motore e prestazioni

Il cuore pulsante della nuova CB1000 Hornet è un motore quattro cilindri in linea da 998 cm³, direttamente derivato dalla CBR1000RR Fireblade, una delle moto sportive più potenti di Honda. Questo propulsore è in grado di erogare 152 cavalli nella versione standard, mentre la versione SP arriva a ben 157 CV, offrendo prestazioni da vera super sportiva. Ma le migliorie non si fermano alla potenza del motore. Grazie a un attento studio sull’aerodinamica e a un sistema di scarico completamente ridisegnato, la Hornet offre un’accelerazione fulminea e una velocità massima in linea con le moto da pista.

Foto X @MCNnews

Inoltre, la dotazione tecnologica include ride-by-wire per una gestione più precisa dell’acceleratore e diverse modalità di guida, che permettono al pilota di adattare la moto alle condizioni della strada o al proprio stile di guida.

Design aggressivo

La Honda CB1000 Hornet 2025 è una moto che cattura immediatamente l’attenzione grazie al suo design muscoloso e aggressivo. La linea streetfighter, con fari a LED dall’aspetto affilato e un serbatoio scolpito, conferisce alla moto un aspetto dinamico e futuristico. Le forme spigolose e l’ampio uso di materiali leggeri, come l’alluminio per il telaio, migliorano non solo l’estetica, ma anche le prestazioni complessive, garantendo un peso contenuto e un’ottima manovrabilità.

A livello tecnologico, la Hornet non delude. Il cruscotto TFT da 5 pollici è completamente personalizzabile e offre tutte le informazioni necessarie, dal controllo della trazione alla connessione con lo smartphone per la navigazione e la gestione delle chiamate. Un’altra importante novità è l’introduzione della frizione antisaltellamento, che consente cambi di marcia più fluidi, riducendo il rischio di perdita di aderenza in frenata.

Foto X @Revista_Moto

Honda CB1000: il calabrone punge più forte

Per i motociclisti più esigenti, Honda ha presentato la versione SP della CB1000 Hornet. Oltre all’aumento di potenza, questa versione si distingue per una serie di componenti premium che migliorano ulteriormente le prestazioni su strada. Tra questi, troviamo sospensioni completamente regolabili firmate Öhlins, freni ad alte prestazioni Brembo e cerchi in lega leggera, che assicurano un comportamento impeccabile in curva e una maggiore stabilità.

Anche l’elettronica della versione SP è stata migliorata, con l’aggiunta del sistema quick-shifter per cambiare marcia senza dover azionare la frizione, una caratteristica particolarmente apprezzata in pista. La combinazione di queste caratteristiche rende la CB1000 Hornet SP una scelta ideale per chi cerca una naked in grado di affrontare curve e rettilinei con lo stesso livello di prestazioni di una moto da corsa.

La nuova CB1000 Hornet non trascura nemmeno gli aspetti legati alla sicurezza e al comfort. Oltre ai sistemi già citati, come il controllo della trazione e l’ABS, la moto è dotata di un avanzato sistema di cornering ABS, che ottimizza la frenata anche durante le curve, riducendo il rischio di bloccaggio delle ruote.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Non è il prodotto, è il taglio: quello che molti scoprono troppo tardi”

Siamo sempre più abituati a cercare la "magia" nel prodotto giusto, che promette di risolvere…

3 settimane ago

Il ritorno del make-up anni 2000: perché tutte vogliono quel look

Il trucco anni 2000 è tornato prepotentemente sulla scena, alimentato dal fenomeno del revival delle…

3 settimane ago

Oltre la vittoria del festival: la vera forza di Sal Da Vinci di cui tutti parlano

La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 è stata, senza dubbio,…

3 settimane ago

Emozione a Sanremo: Gianni Morandi canta con il figlio e si commuove

Gianni Morandi ha vissuto un momento speciale al Festival di Sanremo 2026, quando ha avuto…

3 settimane ago

Non sempre la più costosa è la migliore: la classifica Altroconsumo sulle creme antirughe

L'acido ialuronico è uno degli ingredienti più apprezzati nella skincare, noto per le sue incredibili…

3 settimane ago

Revenge dress a Sanremo: Laura Pausini incanta in velluto stile Lady Diana

Laura Pausini è stata una delle protagoniste assolute della prima serata del Festival di Sanremo…

4 settimane ago