Antonio Marras, la mostra Linea d'Ombra a Roma, Courtesy of Antonio Marras
Fino 27 luglio 2024 sarà possibile visitare a Roma, nella centrale boutique Antonio Marras di via dei Condotti, la mostra “Linea d’ombra”. L’emblematica esposizione racchiude i preziosi disegni dell’artista-stilista sardo, le foto e i video prodotti sotto la sua direzione artistica, che sono poi le evoluzioni, gli assemblaggi o sviluppi degli stessi disegni.
Antonio Marras porta nella Capitale un itinerario frammentato di storia personale e collettiva formato da volti, mani, orme, luci, ombre, oggetti e composizioni. Il titolo della mostra “Linea d’ombra” arriva dal romanzo di Joseph Conrad, La linea d’ombra (1916), che riflette sul tema del tempo e del passaggio all’età adulta. “Sì, andiamo avanti. E anche il tempo va avanti fino a quando distinguiamo di fronte a noi una linea d’ombra che ci avvisa che bisogna lasciarsi alle spalle anche la regione della prima giovinezza” (Joseph Conrad, La linea d’ombra, Feltrinelli, Milano, 2014, p.13).
Antonio Marras, la mostra Linea d’Ombra a Roma, Courtesy of Antonio Marras
Volti, mani, ma soprattutto giochi di luci e ombre, tema al designer fin da sempre molto caro, insieme a oggetti e composizioni. Un totale di ben quarantun opere esposte, non soltanto disegni, ma anche fotografie e un video. L’artista, per chi lo conosce, è sempre molto impegnato ad utilizzare le mani per disegnare, abbozzare, scarabocchiare. “Nulla dies sine linea”, nessun giorno senza tracciare una linea, è il suo motto. In esposizione sono riconoscibili alcuni motivi cari a Marras: l’amore per tutte quelle cose remote segnate dalle tracce del tempo e trasformate dal vissuto, l’ossessione della ripetizione come mantra contro l’oblio, il gusto per l’accumulo, il senso del teatro e del travestimento.
Antonio Marras, la mostra Linea d’Ombra a Roma, Courtesy of Antonio Marras
Antonio Marras ha sempre in mano una matita, una penna, uno stilo e dei quaderni, fogli, agende, block notes per riempire spazi vuoti, per lasciare orme, rivelare forme, suggestioni nel tentativo di raccogliere sguardi, reliquie, reperti, segni. L’artista e stilista traccia mappe e segna territori, tratteggiando voci e silenzi, spinto da quell’amore per tutto ciò che è vivo e che palpita che si traduce in un’urgenza del fare e che dà vita a un universo di disegni che si animano, segni che prendono forma, ritratti che parlano, ombre che riflettono promesse, linee che tracciano sentieri di seduzione. La mostra “Linea d’ombra” si presenta come un viaggio introspettivo nell’anima di Antonio Marras, un percorso che invita il visitatore a immergersi nel suo mondo artistico, ricco di ricordi, emozioni e riflessioni sul tempo che passa. Un’occasione unica per scoprire le suggestioni di un designer sempre pronto a investigare il suo affascinante mondo interiore.
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