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Pantofola d’Oro e la collezione ispirata alle maglie da calcio Anni Ottanta e Novanta

L'elegante tributo modaiolo allo sport italiano più amato anche se vintage

Una collezione iconica, un tributo elegante al calcio italiano: cinque maglie storiche disponibili a New York e nello shop online del brand. Nel cuore pulsante dell’Italia, dove il calcio è molto più di un semplice sport, Pantofola d’Oro continua a scrivere la sua leggendaria storia.

Con il primo drop di una serie di quattro, il brand lancia una collezione di maglie ispirate alle iconiche divise degli Anni Ottanta e Novanta, celebrando il glorioso passato del calcio italiano con un tocco di eleganza moderna. Questa capsule iniziale, composta da cinque maglie, rende omaggio ai colori di alcune delle squadre più amate del Bel Paese: Venezia, Inter, Roma, Sampdoria e Verona. Ogni maglia è un capolavoro di design, che fonde la nostalgia delle divise retrò con l’alta qualità artigianale che da sempre contraddistingue il brand.

Pantofola d'Oro
Courtesy of Press Office

Pantofola d’Oro, le maglie must have

“Ogni maglia è pensata per essere un simbolo di orgoglio e passione, da indossare sia dentro che fuori dal campo.” ha dichiarato Kim Williams, CEO di Pantofola d’Oro. Le maglie, veri must-have per
collezionisti e appassionati di moda calcistica, saranno prodotte inizialmente in numero limitato e
disponibili a partire da luglio esclusivamente nello store di New York, al civico 663 di Fifth Avenue e sul sito ufficiale del brand. Pantofola d’Oro non si limita a una celebrazione nostalgica: questo primo drop è solo l’inizio di una serie che vedrà altre tre uscite, ciascuna dedicata a cinque nuove squadre italiane, per un totale di venti maglie che promettono di conquistare il cuore di tifosi e appassionati di moda. Pensate per essere indossate non solo negli stadi, ma anche nella vita quotidiana, abbinate a jeans, sneakers e accessori moderni, dimostrano come lo stile calcistico possa essere integrato nella moda contemporanea. Un viaggio nel tempo che continua a far sognare generazioni di tifosi, unendo passato e presente in un connubio perfetto di passione e moda, perché indossare una maglia Pantofola d’Oro significa abbracciare un pezzo di storia e portarlo con sé, con orgoglio e stile.

Pantofola d'Oro
Courtesy of Press Office

La storia del brand marchigiano

Nella piccola bottega di famiglia di via della Fortezza nel cuore della città vecchia di Ascoli Piceno, Emidio Lazzarini lavora come calzolaio, mettendo in pratica gli insegnamenti del padre e prima ancora del nonno, artigiano in Ascoli dal 1886. Siamo negli anni Quaranta ed Emidio, terminato il lavoro, si dedica alla lotta libera, uno sport che lo costringe a indossare scarpe particolarmente scomode e inadatte. Così lui stesso decide di farsele da solo, le scarpe, morbide e avvolgenti, già praticamente perfette. Ben presto Lazzarini intuisce che le sue scarpe possono risultare utili anche ad altri atleti, così contatta la squadra di calcio locale, l’Ascoli, e il successo è immediato.

Con il tempo la scarpa viene via via perfezionata, rifinita e quindi proposta ai giocatori delle squadre più blasonate. La troviamo ai piedi di tre grandi del Real Madrid, Muller, Puskas e Di Stefano. Negli Anni Sessanta Pantofola d’Oro si trova su tutti i campi di gioco. Diventa strumento ideale per la fantasia di rifinitori come Sivori e Rivera, per la scaltrezza di attaccanti come Mazzola, il vigore e la tenacia di campioni come Riva, Haller, Burgnich, e Amarildo. Yascin, mitico portiere della nazionale sovietica, affida alle “Pantofola” i suoi possenti piedi taglia 47.

Pantofola d’Oro, l’azienda negli Anni Settanta fino ai giorni nostri

Anni Settanta, in Italia le stesse scarpe vestono i piedi di Capello, Conti, Morini, Pruzzo e Spinosi, ma soprattutto di quel Roberto Bettega capace di vincere sette scudetti nella sua carriera. Anni Ottanta, le troviamo ai piedi di tre grandi brasiliani, Falcao, Cerezo e Dirceu. E per il Sudamerica, Pantofola d’Oro trova in Roger Milla, il suo ambasciatore africano. Negli anni Novanta, accompagna i successi di Roberto Mancini e nel 2000 inizia per l’azienda una nuova era, quella del rilancio di un’azienda che vuole riportare sui campi di calcio i valori legati alla tradizione, alla scelta di materie prime di qualità, al Made in Italy fatto a mano, alla cura nel trattare pelle vera e naturale. È il segno di un calcio che ritorna alle passioni vere? Forse. Sicuramente è il ritorno di Pantofola d’Oro.

Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da oltre quindici anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma; a cui di recente si è aggiunto quello di Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding. 

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