Gruppo di animali (fotomontaggio) - VelvetMag
Una delle differenze principali tra uomini ed altri esseri viventi sta nella comunicazione verbale. E tra le domande più comuni vi è stata sicuramente, almeno una volta nella vita, quella inerente alla parola degli animali. Ovvero: “Perché gli animali non parlano?”. Proviamo a rispondere a questo quesito.
Prima di capire perché gli animali non siano in grado di parlare (almeno nel senso ‘umano’ del termine), è bene fare una distinzione fondamentale tra comunicare e parlare. Come, infatti, abbiamo avuto modo di osservare in diversi contesti, la comunicazione degli animali è fortemente articolata, soprattutto in certe specie. Tuttavia, come si può riscontrare analizzando generi diversi, agli esseri viventi che non siano umani manca la parola.
Gruppo di animali (fotomontaggio) – VelvetMag
Tutte le specie comunicano, basta pensare che persino una singola cellula è in grado di farlo. Ed inoltre, un fattore non trascurabile, la comunicazione non s’insegna, ma è un’abilità innata, al massimo si può, con il tempo, potenziarne l’efficacia. In breve, l’atto del comunicare si può descrivere come il sistema di linguaggio elementare nel quale non si trasmettono dettagli ma uno stato fisico o mentale (gioia, tristezza, fame…). Invece, parlare corrisponde all’associazione di suoni e sillabe di diversa lunghezza per trasmettere un messaggio e sensazioni precise.
L’essere umano parla grazie alla combinazione di alcuni fattori, ed è bene precisare che non si tratta di una sola combinazione di ordine biologico. Infatti anche gli scimpanzé, ad esempio, hanno la laringe eppure non parlano. Un elemento che distingue gli animali dagli esseri umani è, invece, l’area di Broca. Quest’area si trova nel cervello degli esseri umani ed è la principale responsabile della comprensione e della produzione del linguaggio. Si trova localizzata sul lobo frontale dell’emisfero cerebrale dominante. Gli altri animali non possiedono questa area o, al massimo, la posseggono poco sviluppata. Altro fattore che conferisce agli esseri umani la parola è il gene FOXP2. Questo gene attiva altri geni, tra cui quelli responsabili della parola e del linguaggio.
Un’interessante teoria spiegherebbe la capacità degli esseri umani di parlare anche per via del percorso evolutivo. L’uomo, infatti, si potrebbe essere sviluppato a partire dalle scimmie acquatiche. Ed è per questo che gli esseri umani hanno imparato, a differenze delle altre scimmie, a controllare responsabilmente la respirazione per consentire ai suoni di essere modulati nella parola. Nei secoli il possesso della parola ha portato gli esseri umani a considerarsi ‘esseri superiori‘. Questo a discapito del fatto che diverse scoperte hanno dimostrato (e continuano dimostrare) la complessità del sistema comunicativo degli animali che, per alcuni, è assimilabile ad una sorta di vero linguaggio.
Esemplare di scimpanzé – VelvetMag
Tuttavia, sebbene altri animali mostrino la capacità di imitare i suoni umani o possiedano i loro metodi di comunicazione interna, finora nessun altro animale è riuscito a parlare. A questo punto, prima di concludere, sarebbe interessante porre sotto l’attenzione un’importante riflessione. Ovvero, piuttosto che considerare gli animali inferiori e avere una visione totalmente antropocentrica del mondo, non sarebbe più opportuno chiedersi come comunicare con gli animali? Alternativa più proficua rispetto alla speranza che essi possano, un giorno, riuscire a parlare come noi.
Il 17 settembre 2026 due F-2000 Eurofighter italiani decollano da Šiauliai per intercettare velivoli russi…
Dal 16 settembre 2026 il governo abolisce il bollo auto per veicoli fino a 80…
Il governo cancella il bollo auto per veicoli fino a 80 kW a partire dal…
Il governo cancella il bollo auto nel 2027 per veicoli fino a 80 kW e…
Scopri le tecniche fondamentali di arrampicata sportiva per principianti: dalla postura all'uso dei piedi, come…
Natalia Paragoni a Venezia 2026 sul red carpet con la testa rasata durante la chemioterapia.…
Leave a Comment