News

Cina e Taiwan, la guerra si avvicina

Share

A un anno dalla guerra in Ucraina, destinata a non finire presto, ce n’è un’altra che si affaccia all’orizzonte: quella fra Cina e Taiwan. Il presidente cinese, Xi Jinping, ha infatti invitato le forze armate a “rafforzare l’addestramento militare orientato al combattimento reale“. Lo ha riferito Cctv, l’emittente statale di Pechino.

Xi Jinping ha parlato durante un viaggio di ispezione navale. Le sue dichiarazioni arrivano poco dopo le maxi esercitazioni militari di tre giorni dell’Esercito popolare di liberazione cinese nello Stretto di Taiwan.

Aerei da guerra nelle esercitazioni contro Taiwan sui maxischermi cinesi. Foto Ansa/Epa Wu Hao

Taiwan, cosa sta succedendo

Dall’altra sponda, ovvero dall’isola stessa di Taiwan, il ministro degli Esteri, Joseph Wu, ha affermato che “sembra che stiano cercando di prepararsi a lanciare una guerra“. Si riferiva alla Cina in un’intervista esclusiva alla Cnn, e ha parlato dopo che l’Esercito popolare cinese ha condotto le nuove esercitazioni militari intorno all’isola. “Guardando le esercitazioni militari e anche la loro retorica, sembra che stiano cercando di prepararsi a lanciare una guerra contro Taiwan” ha detto Wu. “Il Governo taiwanese considera la minaccia militare cinese come qualcosa che non può essere accettato e la condanna“.

Alla domanda se Taiwan abbia un’idea della tempistica di una potenziale azione militare cinese, Wu ha espresso fiducia nei preparativi taiwanesi. Secondo alcune valutazioni dell’intelligence statunitense, il presidente della Cina, Xi Jinping, ha dato istruzioni all’esercito di prepararsi entro il 2027. “I leader cinesi ci penseranno due volte prima di decidere di usare la forza contro Taiwan” ha sottolineato il ministro degli Esteri di Taipei. “E non importa se nel 2025 o nel 2027 o anche oltre: Taiwan deve semplicemente prepararsi“, ha aggiunto.

Esercitazioni militari cinesi

Dalla viglia di Pasqua per alcuni giorni i cinesi hanno svolto maxi esercitazioni al largo delle coste dell’isola di Taiwan. Al tempo stesso sono cominciate grandi manovre americane nel Mar Cinese Meridionale. Da parte sua il Governo di Pechino ha fatto sapere che sono stati “simulati attacchi vicino a Taiwan da parte di aerei cinesi che trasportano munizioni vere“. La Cina ha affermato che la portaerei Shandong è stata mobilitata. “Molteplici lotti di caccia H-6K con munizioni vere hanno effettuato diverse ondate di attacchi simulati su obiettivi importanti sull’isola di Taiwan“, ha dichiarato in un comunicato il Comando del teatro orientale dell’esercito cinese.

Il presidente cinese Xi Jinping. Foto Ansa/Epa Xinuha Yan Yan

La Cina ha avvisato in questo frangente che “l’indipendenza e la pace di Taiwan” sono scenariche si escludono a vicenda. Il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, aveva affermato, nel briefing quotidiano, che “le esercitazioni congiunte per affilare la spada” dell’Esercito popolare di liberazione cinese puntavano a “circondare l’isola“. Ed erano “un severo monito“.

Come è noto, Pechino considera Taipei parte “inalienabile” del suo territorio. Appena un mese fa Xi Jinping è stato rieletto capo di Stato della Cina per la terza volta. Chiudendo i lavori del Congresso nazionale del popolo, il ramo legislativo del Parlamento cinese, Xi ha menzionato la promozione attiva “dello sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto”. La Cina si opporrà quindi “con fermezza alle interferenze esterne e alle attività separatiste per l’indipendenza di Taiwan promuovendo con decisione il processo di riunificazione nazionale”. Un messaggio chiaro, quando fra un anno ci saranno le elezioni presidenziali sia a Taiwan che negli Usa.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Arrampicata sportiva: le migliori tecniche per iniziare

Scopri le tecniche fondamentali di arrampicata sportiva per principianti: dalla postura all'uso dei piedi, come…

1 giorno ago

Natalia Paragoni a Venezia 2026: il coraggio di mostrarsi durante la chemio

Natalia Paragoni a Venezia 2026 sul red carpet con la testa rasata durante la chemioterapia.…

1 giorno ago

Governo Meloni record di longevità: quattro anni di stabilità tra promesse infrante

Il governo Meloni ha raggiunto 1.413 giorni, diventando il più longevo della Repubblica italiana. Un…

2 giorni ago

Robert Pattinson a Venezia 2026 con “Primetime”: l’attore nei panni del cacciatore di predatori Chris Hansen

Robert Pattinson debutta a Venezia 2026 con Primetime, interpretando il giornalista Chris Hansen in questo…

2 giorni ago

Caterina Balivo torna a La Volta Buona: il no ai social, il matrimonio con Brera e il desiderio di Lingo

Caterina Balivo ritorna con La Volta Buona su Rai 1 a settembre 2026. Scopri la…

2 giorni ago

Elezioni parlamentari russe 2026: Putin chiama alle urne dopo l’invasione dell’Ucraina

Le elezioni parlamentari Russia 2026 si svolgono dal 18 al 20 settembre. Prime elezioni dopo…

3 giorni ago