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Alessandro Gassmann, dal rifiuto per il mondo dello spettacolo al successo

L'attore rappresenta la seconda generazione di artisti di successo di famiglia

Alessandro Gassmann è uno tra gli attori più amati del panorama cinematografico italiano. Nato il 24 febbraio del 1965 a Roma, ha trascorso la maggior parte della sua vita tra teatro, cinema e televisione diventando, appunto, uno dei volti più noti e richiesti del mondo dello spettacolo.

Figlio del celebre attore e regista Vittorio Gassmann e dell’attrice francese Juliette Mayniel segue le orme dei genitori ereditando la passione per la recitazione. E nonostante il suo fosse un cognome alquanto ingombrante – come la somiglianza fisica con il padre- che sicuramente portava con sé il peso di aspettative importanti Alessandro ha saputo comunque dimostrare di esserne all’altezza. Ha, infatti, conquistato il suo ruolo di artista stimato non solo nel nostro Paese, ma anche a livello internazionale.

Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann – VelvetMAG.it
Foto Crediti: Davide Musto

Come inizia la sua carriera di attore: “non volevo fare niente…”

Il percorso che ha portato Alessandro Gassmann a intraprendere la carriera di attore non è stato del tutto lineare o “convenzionale”. Infatti, a differenza di molti altri suoi colleghi che spesso coltivano la passione per la recitazione fin da giovani, lui inizialmente rifiutava del tutto l’idea di dedicarsi a questa professione. Sarà, poi, il padre, Vittorio Gassmann, a spingerlo e invogliarlo ad entrare nel mondo dello spettacolo.

Alessandro Gassmann nella serie "Il professore"
Alessandro Gassmann nella serie “Il professore” – VelvetMAG.it

Come lo stesso attore racconta in un’intervista rilasciata tempo fa a TV Sorrisi e Canzoni, infatti, da ragazzo era molto vivace: “io non volevo fare niente. Non ho fatto l’università, sono stato una capra a scuola. Ero sportivo perché giocavo a pallacanestro, ma ero uno scavezzacollo: ragazze, discoteche, vivevo di notte. Lavoravo come buttafuori al Piper: mi piaceva fare a botte e così monetizzavo per comprare la miscela per la mia Vespa truccata. Una vita fallita”. All’età di 17 anni, obbligato dal padre, si ritrova a girare una pellicola autobiografica diretta proprio da Vittorio Gassmann, Di padre in figlio. E da quel momento saranno tantissimi i film sia cinematografici che televisivi cui prenderà parte ottenendo uno smisurato successo.

Il matrimonio con l’attrice Sabrina Knafitz e il figlio Leo

L’attore romano nel 1993 inizia a frequentare Sabrina Knafitz, anche lei attrice, con la quale scatta fin da subito un colpo di fulmine. I due vivono, infatti, un’intensa storia d’amore che li porterà, cinque anni più tardi, ad avere il loro primo e unico figlio, Leo. Nel 1998, stesso anno della nascita del figlio, decidono di convolare a nozze. Ed anche in Leo scorre sangue artistico. A differenza di suo padre Alessandro, però, la terza generazione dei Gassmann sceglie di intraprendere la carriera musicale diventando un cantautore molto apprezzato.

Alessandro Gassmann insieme alla moglie e attrice Sabrina Knafitz e al figlio Leo
Alessandro Gassmann insieme alla moglie e attrice Sabrina Knafitz e al figlio Leo – VelvetMAG.it
Foto crediti: Instagram Alessandro Gassmann

Si fa conoscere per la prima volta dal grande pubblico partecipando come concorrente di X Factor 12 e riuscendo ad arrivare addirittura in semifinale. Successivamente, nel 2020, vince la sezione nuove proposte al Festival di Sanremo al quale tornerà, poi, anche quest’anno tra i big con la canzone Terzo cuore.

Alessandro Gassmann e la lotta contro gli attacchi di panico

Qualche anno fa, ospite a Domenica In da Mara Venier, Alessandro Gassman ha confessato di aver sofferto di attacchi di panico. Nonostante l’attore vanti una carriera lunga e di successo, infatti, svela di aver paura del palcoscenico: “non tanto al cinema, ma al teatro perché faccio fatica a entrare in scena. Non era la prima volta, quella, che l’interprete ha parlato apertamente di questo suo problema raccontando: “il primo lo ebbi in teatro. Ora sono passati, all’inizio grazie ai farmaci, poi con l’analisi, il regalo più importante fatto a me stesso. Ho imparato che non devo essere io a risolvere tutti i problemi del mondo. Prima, mi sembrava inopportuno chiedere favori, ora ho imparato ad affidarmi alle persone vicine. Mi restano piccole paure. Quella dei cani, perché da ragazzo ne vidi uno mordere una donna, e la paura di nuotare dove non vedo il fondo, ma poi nuoto lo stesso”.

Oggi Alessandro Gassmann compie 59 anni e noi della redazione VelvetMAG gli auguriamo un buon compleanno e la conquista di molti altri successi!

Arianna Varvesi

Tv e Cronaca rosa

Romana, studentessa di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi Roma Tre. Appassionata di psicologia criminale per cui ha seguito diversi seminari dedicati alle tecniche di riconoscimento della menzogna. Ha approfondito le tematiche del diritto internazionale tanto da prendere parte ad una simulazione ONU organizzata secondo il Model United Nation.
Si occupa di serie tv sul blog di VelvetMAG dedicato ai VIP www.velvetgossip.it. In particolare reality e talent show senza distogliere lo sguardo dalla cronaca rosa.

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