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L’incredibile carriera di Jeff Koons: le sue opere valgono milioni all’asta

Tra gli artisti più chiacchierati degli ultimi anni, Jeff Koons ha venduto un'opera all'asta di recente che segna un importante record per ogni artista vivente

In quarant’anni di carriera, Jeff Koons ha saputo far parlare di sé soprattutto attraverso le sue opere. Scultura, pittura o fotografia la differenza sta nel modo in cui l’artista racconta la storia. Oggi le sue opere valgono milioni all’asta.

Come illustrare in modo ironico lo stile di vita americano se non attraverso le opere di Jeff Koons? Artista americano, che quest’oggi 21 gennaio compie gli anni, ha segnato un pezzo di storia dell’arte degli ultimi anni rappresentando l’american way of life attraverso le sue opere.

Jeff Koons carriera
Jeff Koons. Crediti: Ansa – VelvetMag

C’è chi l’ha definito l’erede artistico di Andy Warhol e di conseguenza artista della pop art odierna e chi ancora reputa la sua arte dal gusto kitsch. Oggi Jeff Koons è uno degli artisti più ricchi al mondo e finora ha prestato la sua arte plasmandola in sculture, installazioni, fotografie e anche pitture. Una delle ultime mostre in suo onore è stata realizzata a Firenze presso il Palazzo Strozzi (terminata a gennaio 2022). La mostra, intitolata Shine, ha permesso al pubblico di osservare una selezione delle opere più celebri del suo repertorio sin dagli Anni ’60.

Le opere più famose di Jeff Koons

Perché Jeff Koons è diventato così famoso? Forse per il suo gusto stravagante, per la capacità di costruire un ponte tra cultura sofisticata e pop o forse perché è un continuo rifarsi alla storia dell’arte, ai suoi capolavori senza poter rinunciare a quei riferimenti al mondo del consumismo. “Il lavoro dell’artista consiste in un gesto con l’obiettivo di mostrare alle persone qual è il loro potenziale. Non si tratta di creare un oggetto o un’immagine; tutto avviene nella relazione con lo spettatore. È qui che avviene l’arte“, sostiene l’artista. Sua è la scultura venduta all’asta da Christie’s per 91,1 milioni di dollari. Cosa raffigurava? Un coniglio in acciaio inox, realizzato nel 1986. Quello raggiunto dall’artista è un vero e proprio record: la sua scultura è finora la più pagata in assoluto per un artista vivente ed è stata acquistata dal mercante d’arte Robert E. Munchin.

Jeff Koons carriera
Jeff Koons. Crediti: Ansa – VelvetMag

Il coniglio in questione è stato realizzato per una mostra alla Sonnabend Gallery di New York negli Anni ’80. Del resto, Jeff Koons ha iniziato a guadagnare consenti lavorando proprio conigli e fiori gonfiabili. Utilizzando materiali differenti come plastica, specchi e plexiglass, ha composto opere che definire stravaganti è forse troppo riduttivo. Eppure ha colpito nel segno perché, da quel momento, ha acceso interesse nei suoi confronti. I balloons sono una delle maggiori costanti della sua carriera. Tra le opere più famose del suo repertorio è indimenticabile la scultura in porcellana di Michael Jackson and Bubbles. Si tratta di un tris di sculture realizzate nel 1988, della dimensione di 106 cm con protagonista naturalmente l’iconica popstar che regge tra le braccia il suo amato scimpanzé Bubbles.

Jeff Koons carriera
Jeff Koons. Crediti: Ansa – VelvetMag

Il nome di Jeff Koons ha interessato anche la cronaca rosa quando ha annunciato la sua relazione con Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina. Con il suo supporto, ha realizzato una serie di sculture erotiche, Made in Heaven. Che lo si odi o si ami, in quarant’anni di carriera Jeff Koons è diventato una delle figure più significative e all’avanguardia dell’arte contemporanea.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.

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