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Meteo di Natale, temperature sopra la media

Ecco cosa ci aspetta per il fine settimana, con tendenza fino alla fine dell'anno

Le previsioni meteo per Natale indicano temperature sopra la media in Italia. Ci attende dunque un weekend all’insegna di condizioni in parte perturbate ma non fredde malgrado il debutto formale dell’inverno sul calendario.

Mercoledì 21 dicembre, solstizio d’inverno, è stata una giornata con nubi e qualche pioggia in Liguria, come conseguenze dell’anticiclone di Natale proveniente dall’Africa che si è scatenato su tutta l’Europa.

Per Natale fino a 25 gradi al Sud
Per Natale si preannunciano temperature nettamente superiori alle media del periodo Al Sud si toccheranno i 25 gradi. Foto Twitter @Lasiciliaweb

Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che, con l’allungamento graduale delle giornate, avremo anche l’estensione dell’anticiclone di Natale su tutto il continente. In pratica nei prossimi giorni il meteo prevede temperature che saliranno sopra la media in tutta l’Europa. A eccezione di Scozia e Norvegia dove il ciclone d’Islanda invierà anche piogge e vento.

Zero termico a 3500 metri

In Italia vivremo un Natale subtropicale, sostanzialmente. Il meteo indica la presenza dell’anticiclone africano che garantirà valori termici quasi primaverili. Lo zero termico si porterà ancora una volta su valori eccezionali, fino a 3500 metri, come nel corso dell’estate. Mentre le temperature massime potranno toccare i 25 gradi in Sicilia. Vedremo il ritorno di qualcuno sulle spiagge, probabilmente. Proprio in Sicilia i più temerari potranno dunque fare il bagno in costume. L’aria calda a la temperatura del mare a 19 gradi simuleranno una perfetta giornata di fine maggio.

In sintesi ci aspetta un periodo natalizio all’insegna del sole e di temperature calde per la stagione al Sud, in Sardegna, sul versante adriatico centrale e in montagna. Altrove l’alta pressione meteo schiaccerà l’umidità nei bassi strati causando nubi basse o nebbie. La situazione più pesante, da questo punto di vista, si verificherà in Pianura Padana dove sarà quasi impossibile vedere il sole. Nel dettaglio nelle prossime ore arriveranno al Nord anche delle piogge, in particolare in Liguria, Basso Piemonte e Bassa Lombardia, ma qualche acquazzone non è escluso anche su alta Toscana ed Emilia.

Meteo di Natale: lo zero termico potrà essere raggiunto solo molto in alto
In montagna lo zero termico si alzerà tantissimo e potrà essere raggiunto solo a 3500 metri di quota. Foto Twitter @vco24news

Meteo, in Sicilia al mare

Transiterà infatti, sia pure rapidamente, una perturbazione che potrebbe causare anche qualche temporale fuori stagione. Secondo le previsioni meteo, da giovedì 22 dicembre fino almeno a mercoledì della prossima settimana avremo l’anticiclone di Natale con tempo in miglioramento e caldo in aumento. In Sicilia come detto, ma anche su gran parte dell’Italia, i valori saranno di circa 7-8 gradi oltre la media del periodo, con picchi di +10 gradi, soprattutto in montagna. L’anno 2022, come ormai sembrava certo da qualche settimana, chiuderà dunque con lo scettro di anno più caldo della storia per l’Italia. Lo farà sul trono natalizio con uno dei 25 dicembre più caldi degli ultimi decenni, almeno nelle zone dove il sole sarà dominante.

Nel dettaglio, giovedì 22 dicembre al Nord avremo nebbia e cielo coperto in pianura, ma sole sui monti. Al Centro: cielo spesso coperto o molto nuvoloso. Al sud: sole e caldo per il periodo, qualche addensamento per nubi marittime sul fianco tirrenico. Per venerdì 23 dicembre il meteo indica al Nord cielo coperto in pianura, pioviggine in Liguria, sole in montagna. Mentre al centro ci sarà pioggia sulla Toscana, ma con clima mite. Infine, al Sud avremo meteo soleggiato con temperature calde per il periodo che stiamo vivendo. Il quale, ricordiamolo, è ormai ufficialmente quello del pieno inverno.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore.

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