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Che cos’è la skincare scandinava e perché è definita minimalista

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Si sente parlare sempre più di skincare scandinava, ma che cos’è nello specifico? Come si replica e, soprattutto, perché è definita minimalista? Quali sono gli ingredienti più utilizzati?

Approfondire il legame con la natura è alla base della skincare scandinava. Collocate al nord dell’Europa Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Danimarca possono contare su diversi punti in comune, tra cui la cura della pelle. Intesa come una skincare minimalista, si concentra soprattutto sulla connessione con la natura circostante. L’area geografica in questione prevede inverni rigidi, dove la temperatura scende solitamente al di sotto dello zero, motivo per cui la skincare in questo caso deve puntare ad alcuni step precisi.

Skincare scandinava. Crediti: Pexels – VelvetMag

Nonostante si cerchi di essere ancorati alle proprie tradizioni, con il tempo alcune hanno lasciato il posto a delle importante novità (dovute anche a contaminazioni internazionali). Ma è bene precisare che l’obiettivo della skincare scandinava è trovare il proprio equilibrio – o meglio connessione – con la natura. Anche per questo la skincare è minimalista, perché si compone di pochi ingredienti e passaggi semplici ritenuti indispensabili.

Che cos’è la skincare scandinava e perché è efficace

Prendersi cura della propria pelle è un obiettivo comune a tante persone in tutto il mondo, ma per chi vive nell’area geografica della Scandinavia questo passaggio ottiene una connotazione in più. La beauty routine si presenta piuttosto semplice e ridotta a pochi passaggi, scegliendo pochi prodotti ma che debbano essere ricchi di vitamine e specifici per combattere l’inverno. In un perfetto equilibro tra tradizione ed innovazione, la skincare scandinava non può rinunciare ad esempio all’utilizzo delle alghe. Tra gli ingredienti principali figurano anche i mirtilli rossi, amatissimi anche dai bambini per la cura della pelle del viso e del corpo. Così come anche estratti di piante e fiori. Il camemoro è uno degli ingredienti più utilizzati. Si tratta di una mora ricca di vitamine. In genere anche l’acqua dei fiordi viene utilizzata per realizzare prodotti per la cura della pelle. Un’altra attenzione è rivolta all’alimentazione, ricca di verdure e di pesce.

Skincare scandinava. Crediti: Pexels – VelvetMag

Soprattutto d’inverno, è necessario proteggere e nutrire la propria pelle dalle temperature basse e la skincare scandinava in genere utilizza risorse naturali del posto. Il freddo, infatti, può non soltanto disidratare la pelle, ma anche irritarla e causare rossori e screpolature. La skincare scandinava prevede alcuni passaggi piuttosto intensi: ad esempio uno dei più frequenti è quello di lavare il viso con acqua fredda unita a detergenti a base di olio. Mescolati con acqua, non solo aiutano a rimuovere strati di trucco ed impurità indesiderate, ma lasciano anche la pelle morbida. Inoltre è necessario applicare creme e sieri per evitare l’invecchiamento della pelle, così come applicare una volta a settimana una maschera in tessuto. E da non dimenticare la protezione solare.

Non è un caso che ad oggi molti dei prodotti disponibili sul mercato siano nordici. Basti pensare a FOREO, brand svedese che ha lanciato uno strumento utilissimo per la skincare. O ancora a Pixi, la cui fondatrice Petra Strand ha trascorso tanti anni in Svezia. Non a caso, ha lanciato anche un Sheer Cheek Gel, che serve a ravvivare l’incarnato e nasce dalla tradizione di raccogliere bacche da bambina.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista. Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più. Segui Cristina su LinkedIn

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