Tendenze Moda

Jennifer Lopez: quell’errore di stile per il primo red carpet

Share

Jennifer Lopez è un’icona glamour ed è consapevole di esserlo. Eppure tempo addietro ha calcato il suo primo red carpet con una forte ingenuità. A distanza di quasi trent’anni da allora, la cantante ha ammesso di essersi fortemente pentita di quella scelta fashion. 

Può succedere che una celebrità si penta dei look indossati anni addietro, soprattutto se si torna agli esordi. Ed è quello che è accaduto a Jennifer Lopez. Oggi è un’artista a tutto tondo, cantante e attrice ben inserita nello show business ed un vulcano creativo. Ma è anche un punto di riferimento glamour. Motivo per cui JLo ha ammesso di essersi fortemente pentita del primo look sfoggiato sul suo primo red carpet.

Jennifer Lopez. Crediti: Ansa – VelvetMag

Oggi la sua identità fashion è ben definita e decisamente diversa rispetto a tanti anni fa. È anche vero che lo stile cambia negli anni, è il suo corso naturale (almeno il più delle volte è così) e Jennifer Lopez ha ammesso che tornando indietro probabilmente avrebbe proposto un altro abito sul primo red carpet della sua vita. Quello indossato, invece, l’ha definito “color c***a“. Intervistata da Vogue, Jennifer Lopez ha riflettuto sul suo trascorso fashion degli ultimi anni ed è tornata agli esordi. Nello specifico, si è soffermata sul primo red carpet calcato in vita sua, quello del 1994 per la proiezione di Mi Vida Loca.

Jennifer Lopez ricorda il suo primo look da red carpet: oggi lo sostituirebbe senza indugio

Lanciata per la prima volta nel mondo patinato di Hollywood, Jennifer Lopez non ha avuto esperienza da cui attingere per cui ha sfilato sul tappeto rosso con un’ingenuità di cui oggi si pente. Tornando a quel momento, nel corso dell’intervista la cantante ha spiegato: “La mia prima première… Oddio, era una specie di mini abito in poliestere misto rayon ed un miscuglio color sabbia, c***a e accompagnato da bottoni”, ha raccontato senza poter trattenere una risata.

Jennifer Lopez. Crediti: Ansa – VelvetMag

L’abito che invece ha preferito in assoluto finora non è quello più scontato che tutti credono. L’attrice infatti ha puntualizzato: “Forse le persone credono che il mio preferito sia l’abito verde Versace perché è il più famoso, ma per me è troppo difficile sceglierne uno“. Jennifer Lopez si riferisce al jungle dress indossato per la prima volta ai Grammy Awards nel 2000. Quell’abito ha fatto la storia non soltanto della moda, ma della cultura popolare ed è stato quello che ha spinto Google a lanciare anche l’area immagini. Quell’abito è stato cercato da tantissime persone e amato in egual misura, al punto che di recente Versace si è concessa un bis. L’ha reinterpretato proponendolo nuovamente in passerella con la partecipazione di Jennifer Lopez. L’attrice l’ha indossato ancora una volta e ha chiuso la sfilata Primavera/Estate 2020 della maison svoltasi a Milano, lasciando il mondo intero a bocca aperta.

Jennifer Lopez e Donatella Versace. Crediti: Instagram via screenshot – VelvetMag

In merito all’iniziativa, Jennifer Lopez in un’intervista di tempo fa a Vanity Fair US aveva dichiarato: “Sono passati vent’anni e penso che l’idea di poter indossare un vestito a distanza di così tanto tempo per le donne è stato di forte impatto. Il messaggio passato è stato: la vita non è finita dopo 20 anni“. Oggi Jennifer Lopez sta affrontando appieno la sua nostalgia. Oltre ad aver ritrovato la scintilla con Ben Affleck, presto pubblicherà un nuovo album che richiama quello uscito nel 2002.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista. Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più. Segui Cristina su LinkedIn

Leave a Comment

Recent Posts

Danubio a livelli minimi record: le crociere fluviali si fermano a Budapest

Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…

1 giorno ago

Fisco e conti correnti: la doppia soglia di 20% e 71mila euro che scatta gli accertamenti

Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…

1 giorno ago

Ellen Burstyn riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026

Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…

2 giorni ago

Luca Barbareschi si racconta: amori travolgenti, autodistruzione e il difficile rapporto con la paternità

Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…

2 giorni ago