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La ricetta per felicità secondo Harvard: svelata da uno studio durato 75 anni

Gli studiosi sono riusciti a fornire la loro risposta ad una delle questioni che hanno più angustiato il genere umano

Qual è l’ingrediente segreto per raggiungere la felicità? L’uomo ricerca la risposta a questa domanda dalla notte dei tempi. Dopo millenni di teorie, filosofia, risposte religiose, e molto altro ancora, arrivano i risultati di una ricerca condotta dall’illustre Università di Harvard. Dopo 75 anni di ricerca, infatti, l’equipe di ricerca è certa di avere la risposta tra le mani.

I primi dati della ricerca non sembrano essere molto incoraggianti. Secondo gli studiosi, infatti, buona parte della nostra felicità dipende dalla genetica. Il Dna, infatti, è responsabile della predisposizione ad essere più felici, ma un buon 40 % della nostra felicità dipende dalle scelte che compiamo. Il discorso, come appare ovvio, è ben più profondo di quanto detto finora.

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La Harvard Study of Adult Development ha condotto, infatti, uno degli studi più lunghi in assoluto sul tema in questione. Alla fine, però, i ricercatori sembrano aver trovato davvero l’ingrediente segreto per raggiungere la felicità. Possiamo preannunciare già qualcosa: non è il denaro, o il benessere economico a rappresentare la chiave per raggiungere una soglia di felicità duratura.

L’elemento chiave per il raggiungimento della felicità

L’Università di Harvard porta avanti la sua ricerca dal 1938. I ricercatori hanno seguito sin dalla loro adolescenza 724 persone. Si trattava di soggetti tutti diversi tra loro: situazione sociale ed economica di partenza si differenziavano tra tutti gli individui. Da John F. Kennedy agli abitanti dei quartieri più degradati: la ricerca sulla felicità non ha risparmiato proprio nessuno.

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In quasi 75 anni di ricerca, i membri del team che si sono alternati tra loro, hanno raccolto informazioni di ogni tipo sui soggetti studiati. Dal lavoro alla salute, dalle condizioni famigliari alle notizie sul proprio stato di salute mentale: tantissime domande e parametri che hanno contribuito all’individuazione vari aspetti per svelare i segreti della felicità. In particolare gli studiosi hanno notato che esistono due elementi che condizionano molto il raggiungimento di questo stato di benessere. Il primo è rappresentato dalle relazioni che si instaurano con gli altri. Uno dei responsabili della ricerca, il dottor Waldinger, ha affermato all’Harvard Health Blog: “I legami personali creano stimoli mentali ed emotivi che rappresentano un fattore automatico di miglioramento dell’umore. Al contrario l’isolamento è un elemento di disturbo“.

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L’obiettivo, dunque, deve essere quello di coltivare le relazioni sane all’interno delle cerchie sociali, allontanando quelle tossiche. Il secondo ingrediente per la felicità, invece, risiede nella capacità di focalizzarsi sulle cose davvero importanti, curandosi poco delle “piccole cose”. Riuscire a dare il giusto peso ad ogni circostanza, senza farsi schiacciare dal peso dei fallimenti è un’attitudine che aiuta a sentirsi felici. Gli studiosi hanno anche notato che gli anziani sono più portati ad assumere questo atteggiamento, e perciò sanno come essere felici.

Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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