Photo Credits: Ansa
Classe ’66, un passo dentro i 56 anni Jovanotti oggi, 27 settembre, festeggia un nuovo traguardo personale. Ne è passato di tempo da quando ha iniziato la sua carriera musicale facendo il dj, prima in alcune radio e successivamente anche in diverse serate importanti. E quel “ragazzo fortunato” ha incantato l’intero pubblico fino ad arrivare a un nuovo capitolo della sua storia e nuove consapevolezze.
All’anagrafe è solo Lorenzo Cherubini, ma tutti ormai lo conosciamo con il suo nome d’arte: semplicemente Jovanotti. Il suo è un nome nato per sbaglio, quando il grafico ha stampato una delle sue prime copertine per qualche evento commettendo un refuso, al posto di Joe Vanotti. Ma è stato meglio così, al giovane artista che da poco aveva iniziato a farsi una bella nomina come dj è subito piaciuto quell’errore e ha colto l’occasione per scriverci su un’intera carriera musicale.
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Il primo singolo arriva solo nel 1987 e si chiama Walking, dalle tinte funky e hip pop mixate al cantautorato, sulle quali ha saputo crearsi un proprio stile, che si è fin da subito contraddistinto nel panorama musicale, aprendo così una nuova strada per la musica italiana.
Dopo una carriera inaugurata nei panni di dj, finalmente Jovanotti inizia a farsi spazio tra i grandi nomi che negli Anni ’90 affollavano la scena musicale italiana. E dopo un primo progetto discografico, arriva la sua affermazione con Lorenzo 1992, che contiene alcuni tra i brani più importanti della sua carriera, come Ragazzo fortunato. Lui sì, infatti, che lo è stato e ha sempre seguito la sua passione con un unico obiettivo, quello di portare una rivoluzione musicale ad iniziare dall’introduzione dell’hip hop mescolato ad un nuovo cantautorato. Qualche anno più tardi arrivano anche altre due canzoni che segnano la sua carriera, Penso positivo e L’ombelico del mondo. Ma Jovanotti, l’artista dalle mille sfaccettature non si ferma e continua ad elaborare nuovi successi.
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Uno dei brani più famosi e importanti della sua carriera arriva nel 2008. A te è una canzone dedicata alla moglie e in cui Jovanotti inizia a mostrare anche un nuovo lato, intimo e profondo, così diverso da quello mostrato finora. Il singolo inaugura anche quello che si è registrato come uno dei suoi album maggiormente di successo, Safari. Dopo aver vinto un David di Donatello con Baciami ancora, Jovanotti continua a collezionare importanti traguardi collaborando anche con i grandi nomi della musica italiana. Ma la sua vera rivoluzione arriva con il Jova Beach Party.
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Quest’anno, per i suoi 56 anni, l’artista ha deciso infatti di omaggiare il pubblico con una seconda edizione, che ha visto avvicendarsi sul palco i maggiori esponenti della musica italiana. Lorenzo Cherubini, in questo modo, ha inaugurato un nuovo concetto di ‘fare musica dal vivo’, difficile da imitare e quasi unico nel suo genere. Ma Jovanotti continua la sua evoluzione e pensa già a una terza edizione del suo Jova Beach Party, in attesa del prossimo progetto che penserà alla chitarra, in studio o in sella. BUON COMPLEANNO JOVANOTTI!
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