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Tommy Hilfiger e il parco giochi ispirato alle creazioni di Warhol

Traendo spunto dallo studio iconico dell'artista detto semplicemente "Factory", lo stilista è pronto a lanciare una nuova iniziativa che coniuga arte e moda

In attesa della New York Fashion Week, Tommy Hilfiger annuncia il lancio di un’iniziativa che rende omaggio alla memoria e all’arte di Andy Warhol. È in arrivo un parco giochi sensoriale che si ispira alla Warhol Factory.

La moda è una forma d’arte, ancor di più quando trae ispirazione e rende omaggio ad un nome che ha segnato la storia del mondo con le proprie creazioni. In attesa della New York Fashion Week, Tommy Hilfiger anticipa di aver realizzato un nuovo progetto artistico ispirato dall’estro creativo di Andy Warhol. Volto della pop art, le sue creazioni hanno contributo ad animare la storia dell’arte del secolo precedente e riprenderanno vita grazie al nuovo progetto Tommy Factory.

Tommy Hilfiger
Crediti: Ansa

Più che un parco giochi, lo stilista lo definisce un percorso sensoriale, una sorta di esperienza che agisce non tanto sul fisico quanto più sullo stato d’animo. Debutterà quest’autunno dopo la New York Fashion Week rendendo omaggio alla creatività di Andy Warhol.

Tommy Factory, il parco giochi esperienziale ispirato a Andy Warhol

Lo stilista ha già pensato a tutto. A settembre, quando debutterà alla NYFW, avrà modo di presentare anche una campagna realizzata da hoc per esaltare la cultura pop della città così come la storia della Warhol Factory. Il suo parco giochi esperienziale trae spunto dallo studio newyorkese dell’artista e l’appuntamento è fissato per l’11 settembre allo Skyline drive-in di Brooklyn. In una nota stampa, lo stilista ha spiegato perché ha scelto proprio Andy Warhol come fonte d’ispirazione. “Il fascino di Andy per la cultura pop ha sempre catturato il cuore e lo spirito della società americana. La sua capacità di connettersi con ciò che era rilevante non ha mai smesso di ispirarmi. New York è il luogo in cui Warhol ha riunito moda, arte, musica e intrattenimento quando ho iniziato a lavorare in questo settore“.

Tommy Hilfiger
Crediti: Ansa

Arista iconico, Andy Warhol ha lanciato il fenomeno della pop art ed è ritenuto una delle figure più influenti della storia dell’arte contemporanea. In molti lo ricorderanno soprattutto per le lattine di zuppa Campbell oppure per le Brillo Box, ma ciò che rende Andy Warhol degno di essere ricordato è il modo in cui la sua arte ha contribuito a ridurre il divario tra le varie culture. Ecco perché Tommy Hilfiger ha tratto ispirazione dal suo studio newyorkese. Un tempo, la Warhol Factory rappresentava l’unione di persone e sottoculture, un mix tra stile e creatività che ha segnato gli Anni ’60 e i decenni a venire.

Tommy Hilfiger
Crediti: Ansa

Tommy Hilfiger ha raccontato di aver visitato lo studio di Andy Warhol e di aver incontrato l’artista di persona, tanto da rimanere ammaliato dal suo tocco artistico. E quell’incontro ha segnato anche il suo futuro da stilista. “Ho adorato il modo in cui ha unito moda, arte, musica, intrattenimento e celebrità. Era davvero come una calamita per tutte queste persone. Erano tutti incuriositi dalla sua creatività. Ricordo che la prima volta che sono stato nella sua fabbrica stavo passeggiando e c’erano dipinti su tutto il pavimento“. Anche se l’artista è venuto a mancare nel 1987, Tommy Hilfiger ha voluto rendere omaggio alla sua memoria realizzando un parco giochi sensoriale. Alla campagna partecipano alcune celebrità come Kate Moss e sua figlia Lila, il batterista Travis Barker e l’artista Mr Brainwash.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.

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