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Guerra in Ucraina, i russi attaccano l’Isola dei Serpenti

Durante la notte fino all'alba bombe su Mykolaiv e Kramatorsk città che si trovano nella parte meridionale e orientale del paese sotto assedio

Non si arrestano gli assalti russi in Ucraina. Dopo i bombardamenti a Bakhmut bombe dalle prime ore dell’alba a Mykolaiv e Kramatorsk. Per tutta la notte l’allarme aereo ha segnalato le esplosioni nelle due città ucraine, così come riferiscono i media locali.

La foga dei bombardamenti russi sull’Ucraina non si arresta. Dopo le bombe, arrivate durante la notte del 13 luglio scorso sopra Bakhmut, nelle prime ore dell’alba del 14 luglio esplosioni anche a Mykolaiv e Kramatorsk. Nella città dell’Ucraina meridionale è suonato per tutta la notte l’allarme aereo; accompagnato dalle parole del Sindaco, Oleksandr Senkevich, che ha ha scritto sui social: “A Mykolaiv ci sono potenti esplosioni“.

Ucraina bombardamenti Mykolaiv Kramatorsk
Ucraina: pesanti bombardamenti nella notte a Bakhmut @Credits Ansa

Missili anche nella zona industriale in Ucraina orientale. Come riporta Unian: “Una mattinata allarmante. Missili colpiscono la zona industriale di Kramatorsk“. Continua la distruzione nell’Est Europa e la situazione drammatica d’allerta non accenna, purtroppo, ad attenuarsi.

Nuovi bombardamenti sull’Ucraina

Non si fermano gli attacchi dei russi all’Ucraina. Una terra che oggi appare sempre più martoriata e che continua a raccogliere le tragiche conseguenze di bombardamenti senza tregua. Alle prime ore dell’alba di giovedì 14 luglio due città sono state colpite. Il Sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Senkevich, ha lanciato l’allarme anche sui social. “Continua l’allerta aerea. Chiedo a tutti di rimanere nei rifugi e di non postare foto e video dai luoghi in cui si trovano“. Come riporta Uniam, nelle stesse ore anche la zona industriale di Kramatorsk ha ricevuto attacchi da parte dei russi. “Manca l’elettricità in alcune parti della città. Il pericolo non è passato, restate al riparo“, ha scritto il sindaco Oleksandr Honcharenko sui social.

Ucraina missili
Ucraina: pesanti bombardamenti nella notte a Bakhmut @Credits Ansa

Bombardamenti su più fronti che non danno tregua all’Ucraina. Come si legge su Ansa, il governatore ucraino di Lugansk, Serhgiy Gaidai avrebbe scritto su Telegram: “L’esercito russo ha lanciato 12 attacchi aerei e missilistici su aree popolate al confine tra la regione di Lugansk e la regione di Donetsk. Continuano i massicci attacchi di artiglieria e mortaio e vengono utilizzati sistemi di tiro al volo. Attraverso piccoli insediamenti, i russi stanno cercando di sfondare a Siversk e aprire la strada a Bakhmut, motivo per cui stanno distruggendo tutto ciò che hanno di fronte. Ora sono all’offensiva in direzione di Verkhnokamyansky, le ostilità continuano“. Intanto nella notte si sarebbe registrato un tentativo dei russi di ettaccare anche una zona molto strategica: l’Isola dei Serpenti nel Mar Nero; ma in questo caso le bombe sarebbero finite in mare. Questo quanto riferito da un aggiornamento del comando operativo Sud dell’Ucraina, citato dal Guardian.

Attacchi russi su più fronti

Come riporta ancora Ansa, il rapporto dell’intelligence del Ministero della Difesa britannico avrebbe riferito che nel Donbass le truppe russe non avrebbero ottenuto degli avanzamenti significativi. Mentre nella regione orientale dell’Ucraina proseguono attacchi su diversi fronti e in alcune aree si registrano attacchi di prova di piccole unità militari. Non sembra però che si siano registrati progressi territoriali importanti nelle ultime 72 ore. Come si legge ancora su Ansa: “I veicoli obsoleti, le armi e le tattiche dell’era sovietica utilizzate dalle forze russe non si prestano a riguadagnare o aumentare rapidamente lo slancio a meno che non vengano utilizzate in massa schiacciante“. Inoltre, come ha tenuto a precisare l’intelligence britannica, nonostante nella giornata di ieri 13 luglio si siano tenuti i colloqui in Turchia per discutere della questione del grano, sembra che colloqui più ampi sulla fine del conflitto siano ancora troppo lontani.

Ucraina bombardamenti
Ucraina: pesanti bombardamenti nella notte a Bakhmut @Credits Ansa

Intanto dalla Corea del Nord arriva la notizia formale dell’indipendenza delle due “repubbliche popolari” separatiste filorusse nell’Ucraina orientale: Donetsk e Luhansk. Si legge ancora su Ansa che la ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui ha inviato mercoledì le lettere alle sue controparti della Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) e della Repubblica popolare di Luhansk (Lpr), informandoli della decisione di Pyongyang di riconoscere la loro indipendenza e rivelando: “La volontà di sviluppare le relazioni da Stato a Stato con quei paesi nell’idea d’indipendenza, pace e amicizia“. In reazione alla decisione della Corea del Nord, l’Ucraina avrebbe annunciato l’interruzione dei rapporti diplomatici con Pyongyang. La Corea del Nord, dal canto suo, aveva ribadito di recente i suoi stretti legami con la Russia.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & Pets

    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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