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Phoenix Rising, Evan Rachel Wood e “l’incubo Manson” in una miniserie Sky

La celebre interprete di Westworld svela la sua verità sulla controversa storia con il Reverendo del Metal, dopo aver confessato di aver subito violenze

Phoenix Rising è la miniserie documentaria che segue la testimonianza di Evan Rachel Wood con l’ex Marilyn Manson. Spinta dal movimento #metoo, anche l’ex compagna ha scelto di vuotare il sacco, svelando la sua drammatica verità sulla relazione con il Reverendo.

Mentre si devono ancora spegnere i riflettori sul processo tra Amber Heard e Johnny Depp, che ha visto trionfare quest’ultimo, una nuova vicenda si appresta a tenere incollato il pubblico: quella tra Evan Rachel Wood e Marilyn Manson. ‘Nuova’ si fa per dire. Circa un anno e mezzo fa, infatti, la celebre attrice di Westworld ha confessato di essere stata vittima di violenze dal Reverendo del Metal. Ora, dopo circa 15 anni, l’attrice ha scelto di dire la sua. E, per farlo, ha affidato la sua confessione alla miniserie Phoenix Rising, che arriverà su Sky Documentaries in due puntate.

Sky Courtesy Press Office

Phoenix Rising, la confessione di Evan Rachel Wood su Sky

1 febbraio 2021. L’attrice e attivista Evan Rachel Wood ha rivelato con un post su Instagram di aver subito violenze dal fidanzato Brian Warner, in arte Marilyn Manson; la miniserie in due parti Phoenix Rising, prodotta e diretta da Amy Berg in onda su Sky Documentaries il 16 e il 24 giugno alle 21.15, (canali 122 e 402 di Sky), segue Wood nel racconto del lungo e difficile percorso che l’ha portata a denunciare le violenze subite. Queste hanno avuto luogo nel corso della loro relazione, iniziata nel 2006, quando lei aveva diciotto anni e lui trentasette.

Sky Courtesy Press Office

Il documentario, prodotto da HBO, ricostruisce nella prima parte la carriera di Wood, iniziata da bambina e continuata con successo con ruoli da ragazzina precoce e problematica (Thirteen, Down in the Valley, Running With Scissors). Al contempo, il progetto si prefigge lo scopo di analizzare come alcuni particolari del suo passato possono aver contribuito a portarla alla relazione con Manson. Nella seconda parte raccoglie prove e testimonianze a supporto del racconto di Wood, ma punta anche il dito contro i media che si sono accaniti contro la donna e ignorato il suo dolore, dando sostegno a Manson solo perché già famoso e affermato. Una riflessione, dunque, non solo sulla violenza domestica e sulle sue dinamiche, ma sulla scarsa tutela delle vittime e su come l’opinione pubblica sia fortemente influenzabile quando il presunto colpevole e la vittima sono personaggi pubblici.

Sky Courtesy Press Office

Quasi un decennio dopo essere sfuggita a una relazione pericolosa, l’attrice si è battuta con successo per l’approvazione della Phoenix Act, la legge che estende la prescrizione per i casi di violenza domestica in California, utilizzando coraggiosamente la propria esperienza e la propria visibilità per questa importante causa. Un momento significativo, soprattutto a seguito delle controversie suscitate da Amber Heard e Johnny Depp (di cui, per altro, Marilyn Manson è grande amico).

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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