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“Circo Maximo Experience”: si prolunga la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale

Continua fino ad agosto 2022 l'esperienza per rivivere la storia del Circo Massimo in maniera emozionante ed originale

Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale prolunga i suoi appuntamenti fino ad agosto 2022; nuove esperienze per rivivere la storia del Circo Massimo in maniera unica. Un modo per permettere ai visitatori di immergersi nella narrazione storica attraverso itinerari e tappe specifiche.

Si prolungano gli appuntamenti con Circo Maximo Experience, la vista immersiva presso il Circo Massino che si serve della realtà aumentata e virtuale per far vivere ai visitatori un’esperienza unica. Grazie alla ricostruzioni architettoniche e paesaggistiche sarà possibile immergersi nella storia e rivivere tutte le epoche.

Circo Maximo Experience

Dalla prima costruzione in legno, passando per i fasti dell’età imperiale e il Medioevo, fino ad arrivare ai primi decenni del ‘900. Una narrazione originale che permetterà di ‘osservare’ aspetti peculiari del tempo storico raccontato.

Circo Maximo Experience immersivo per tutti

L’appuntamento con Circo Maximo Experience nel cuore della Capitale prolunga le date e abbraccerà anche i mesi di giugno, luglio e agosto. Le visite immersive al Circo Massimo, si svolgeranno dal martedì alla domenica dalle ore 17.00 alle ore 21 con visite ogni 15 minuti; escluse le prime domeniche di ogni mese (5 giugno, 3 luglio e 7 agosto) e i giorni 11 e 12 giugno, 9 e 17 luglio. Questo progetto innovativo, che permette di rivivere e conoscere la storia attraverso le nuove tecnologie (realtà aumentata e virtuale), è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura e realizzato da GS NET Italia e Inglobe Technologies. La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Realtà aumentata Circo Massimo

Attraverso le visite immersive, il visitatore potrà entrare nell’antica Valle Murcia, passeggiare nel Circo tra le botteghe del tempo, assistere ad una corsa di quadrighe e ascoltare le urla di incitamento; non solo, l’esperienza regalata Circo Maximo Experience permetterà di guardare da vicino l‘Arco di Tito alto circa venti metri, ricostruito in realtà aumentata e in scala reale. La narrazione, che si pregia delle voci di Claudio Santamaria e Iaia Forte, è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese. Disponibili anche versioni per le persone non udenti. Si tratta di un percorso di visita che dura circa 40 minuti; sono otto le tappe principali e si suddividono in: la Valle e le origini del Circo, il Circo da Giulio Cesare a Traiano, il Circo in età imperiale, la Cavea, l’Arco di Tito, le Botteghe (tabernae), il Circo in età medievale e moderna e, infine, Un giorno al Circo.

L’itinerario tappa per tappa

Naturalmente, come si evince anche dalla nota che descrive l’itinerario di Circo Maximo Experience, è Roma il cuore della visita immersiva. Si inizia con la presentazione della Valle Murcia, l’area situata tra il colle Palatino e il colle Aventino. “La Valle Murcia – come scritto nella nota – è un luogo fortemente legato alle origini della città eterna: è qui che ha avuto luogo il famoso Ratto delle Sabine“. Qui prende vita il più grande edificio di spettacoli mai esistito: il Circo Massimo. La tappa successiva prevede la trasformazione del Circo dal I secolo a.C. al I secolo d.C. “Sia Giulio Cesare che Augusto, per la prima volta concepirono il Circo come struttura monumentale e separata dagli altri edifici della Valle, dando il via alla costruzione di un complesso unico nel suo genere“.

Circo Massimo Virtuale

Nella terza tappa dell’itinerario di Circo Maximo Experience si passa alla visita del Circo Massimo in età imperiale; epoca nella quale l’edificio si dotò di grandi simbologie religiose. Nella quarta tappa poi si potrà ammirare l’imponente Arco di Tito; monumento dedicato nell’81 d.C. dal Senato e dal Popolo romano all’imperatore Flavio per celebrare la conquista di Gerusalemme del 70 d.C. Si passa poi alla fascia esterna del Circo dove si trovano le botteghe.

Le trasformazioni del Circo Massimo fino ad oggi

Nella penultima tappa, invece, il visitatore potrà immergersi in tutte quelle trasformazioni che si sono succedute nel Medioevo. Si arriva poi alla prima metà del Novecento; come chiarisce la nota, infatti, le ultime gare nel Circo si svolsero nella prima metà del VI secolo d.C. Poi l’area si riempì di sedimenti e a partire dall’VIII secolo fu attraversata da diversi corsi d’acqua. A partire dal 1936, l’area del Circo Massimo fu concessa al Partito Nazionale Fascista; questo iniziò a utilizzarla come spazio espositivo e venne realizzato anche un vero e proprio stabilimento balneare costituito da tre piscine.

Circo Maximo Experience virtuale

Nel 1940, con l’inizio della guerra, queste costruzioni furono smantellate. Infine, nell’ultima tappa si potrà assistere ad una corsa di quadrighe. Insomma, Circo Maximo Experience, oltre che offrire un’esperienza originale, si presenta come un modo per donare maggiore dignità ad uno dei luoghi simbolo della Città Eterna.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & Pets

    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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