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I Cinefanatici – Francesco Pannofino: la voce di George Clooney e il volto di “Boris”

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Alcuni tra i più famosi divi hollywoodiani sono passati “attraverso” lui. O meglio, attraverso la sua voce inconfondibile. Da George Clooney a Denzel Washington, da Antonio Banderas a Tom Hanks (limitatamente a Forrest Gump): chiunque senta quel timbro unico non può che pensare a Francesco Pannofino. Ligure di nascita, pugliese di origine e romano d’adozione dal 1972, è tra i doppiatori più celebri in Italia grazie alla sua voce roca e graffiata, così caratteristica eppure così duttile. È stato, infatti, il Malcolm X di Denzel Washington ma anche lo spietato Stuntman Mike di Grindhouse – a prova di morte (diretto da Quentin Tarantino e interpretato da Kurt Russell). Per non parlare del Danny Ocean di George Clooney nella trilogia di Ocean’s o di Hagrid dalla saga di Harry Potter. Insomma, la voce di Francesco Pannofino continua a fare la differenza.

Non “solo” doppiatore: Francesco Pannofino è soprattutto René Ferretti

Al contempo, Francesco Pannofino non è “solo” una voce. Il pubblico ha avuto anche modo di apprezzarlo come interprete in prima persona, mettendoci letteralmente la faccia. Dal grande schermo, per il quale ha preso parte a commedie del calibro di Maschi contro femmine, fino al biografico Il caso Pantani – L’omicidio di un campione, al piccolo schermo prendendo parte alle maggiori produzioni nostrane. I telespettatori hanno potuto seguirlo in fiction quali Una donna per amicoLa squadraI Cesaroni. Ma anche come guest star in CarabinieriDistretto di poliziaCamera cafè.

Il ruolo che tuttavia ha contribuito a renderlo una leggenda vivente del piccolo schermo è senza dubbio quello di René Ferretti nell’acclamata fuori serie Boris. Intitolato inizialmente La fuori serie italiana, per l’appunto, lo show si distingue per la sua forte componente metalinguistica portandoci nel dietro le quinte di un fittizio serial televisivo, Gli occhi del cuore 2. Di genere comico-satirico, il programma è andato in onda dal 2007 al 2010 e ha affrontato in maniera dissacrante e grottesca la realizzazione dell’ormai famigerata fiction. Tra gli intoppi e gli ostacoli quotidiani, Boris prende forma attraverso una forte critica alla produzione televisiva generalista. E lo fa proprio attraverso il personaggio di Renato “René” Ferretti, interpretato da Francesco Pannofino. Regista ormai disincantato, ha abbandonato qualsiasi velleità artistica a favore di un prodotto girato, come lui stesso ammette nello storico tormentone, “a ca**o di cane“.

Il ritorno della fuori serie Boris

D’altro canto, la troupe sembra essere concorde con lui. Dalla svogliata segretaria d’edizione, a quella “cagna maledetta” dell’attrice principale, Corinna (Carolina Crescentini), che continua a guardare in camera. Dal disincantato direttore della fotografia Duccio (Nini Bruschetta) allo scontroso elettricista Biascica (Paolo Calabresi). L’unica che cerca di mandare avanti la baracca è Arianna (Caterina Guzzanti), assistente alla regia impegnata a risolvere i conflitti sul set. Insomma, Boris – che prende il nome dal pesce rosso di René – è sicuramente un caso atipico del piccolo schermo nostrano. Per questo, infatti, è stata definita come “la serie tv italiana meno italiana di sempre.” Smantellando quella comicità dell’equivoco, insita nella tradizione nostrana, lo show offre appunto una comicità più situazionale, legata alle peculiarità di ogni singolo personaggio. Non stupisce dunque che sia riuscita ad emergere rispetto ad altre produzioni seriali.

E infatti, a distanza di 11 anni dall’ultimo episodio – e a 10 dalla trasposizione per il grande schermo – la famigerata troupe capitanata da René Ferretti sta per tornare. Ad annunciarlo è stato anche lo stesso Francesco Pannofino, attraverso il proprio profilo Instagram. Per la produzione di The Apartment, la quarta stagione sarà disponibile in esclusiva su Disney+. Insomma, come direbbe Ferretti: “E dai, dai dai che la giriamo!

LEGGI ANCHE: I Cinefanatici – Ed Wood, “il peggior regista di sempre” continua a vivere grazie a Johnny Depp

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social. Segui Lorenzo su Instagram Segui Lorenzo su Facebook

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