Primo pianoStorie e Personaggi

Mitterrand e l’ultimo segreto: “Amò una studentessa fino alla morte”

Solenn de Royer, giornalista di 'Le Monde', svela in un libro la storia d'amore del carismatico Presidente francese con la misteriosa Claire, rimasta nell'ombra per oltre trent'anni

C’è una Francia, perlomeno quella chic e gauchiste, ammesso che esista ancora, che non finirà mai di avere nostalgia di François Mitterrand (al centro nella foto ), il presidente-monarca degli anni ’80. Ma in fondo i rimpianti per l’uomo che incarnava “la force tranquille” restano saldi in più aree culturali del paese. Mitterrand raffinato, fascinoso e al tempo stesso ambiguo: fra una vita istituzionale e pubblica, e una privata ben custodita dai servizi segreti.

Tre figli dalla moglie Danielle

Una forza tranquilla sul piano politico, la sua. Tumultuosa su quello delle relazioni extraconiugali fuori dal suo matrimonio con Danielle Gouze Mitterrand (a destra nella foto), la première dame sposata nel 1944 e con la quale ebbe tre figli. Non furono poche le amanti di lui, l’ultima delle quali un libro in uscita oltralpe il 6 ottobre promette di svelare. Il titolo non poteva che essere Le dernier secret, l’ultimo segreto, edizioni Grasset.

Lei, di 50 anni più giovane

A firmare il volume è Solenn de Royer, storica inviata di Le Monde, il quotidiano-istituzione per antonomasia a Parigi. Dunque c’è da credere alla de Royer se ci racconta della storia d’amore, naturalmente segreta, fra il Mitterrand all’apogeo di una lunga carriera di potere e una studentessa in giurisprudenza. Si tratta di una certa Claire, di 50 anni più giovane del celeberrimo amante. La relazione durò fino alla morte di Mitterrand, nel 1996, quando l’ormai ex capo dello Stato aveva 80 anni.

Mitterrand con Anne e Mazarine

Ma chi è la misteriosa ‘fortunata’? Quando la ragazza incontra François Mitterrand è ancora una studentessa di legge, e lui è sulla buona strada per il suo secondo mandato presidenziale. La differenza di età non ferma l’uomo più potente di Francia. “Si ameranno a porte chiuse, fino alla fine, nel 1996“, precisa un comunicato delle Edizioni Grasset. Il volume giunge cinque anni dopo che, nel 2016, la mitica Gallimard aveva pubblicato Letters to Anne, la corrispondenza di Mitterrand con Anne Pingeot, un epistolario che Franceinfo definisce “lussureggiante“. La Pingeot, conservatrice al Museé d’Orsay, fu compagna clandestina di François per 33 anni, nonché madre di sua figlia Mazarine (a sinistra nella foto).

Relazioni ‘pericolose’

Adesso Le dernier secret prova a gettare nuova luce sulla vita sentimentale del Presidente della Repubblica più famoso, amato e odiato dopo Charles De Gaulle. L’oscuro fascino di Mitterrand che voleva lasciare di sé una traccia profonda nella storia non tramonta. Fece edificare la Grande Arche alla Défense di Parigi, nuovo Arco di Trionfo da legare al proprio nome. Resta nella memoria di molti francesi anche, se non soprattutto, per le sue intense relazioni sentimentali. Liaisons dangereuses che non avrebbero mancato di destare l’interesse di Choderlos de Laclos, autore di culto della letteratura transalpina.

LEGGI ANCHE: Giornata Internazionale contro i Test Nucleari: verso un mondo libero dalle armi di distruzione

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

Back to top button