Categories: News

Recovery e posti di lavoro: 20 miliardi per favorire apprendistato e competenze scientifiche

Share

Nel Recovery Plan dell’Italia consegnato alla Commissione europea sono previsti almeno 6 miliardi di euro per riformare le politiche attive del lavoro. Era stato lo stesso premier Mario Draghi a sottolinearlo nel summit europeo di Porto, che si è svolto in Portogallo nella prima settimana di maggio. In un tweet dall’account ufficiale di Palazzo Chigi dello scorso 14 maggio, però – in occasione degli Stati generali della Natalità – si fa riferimento di nuovo a Draghi. Il premier è tornato sull’argomento: “Nel Pnrr – è scritto nel tweet – è previsto anche un investimento importante nelle politiche attive del lavoro, nelle competenze scientifiche e nell’apprendistato. Nel complesso, queste misure ammontano a 20 miliardi circa. Sono cifre mai stanziate prima.”

Percorsi per l’occupazione

L’obiettivo non è tanto salvare posti di lavoro che forse non torneranno più indietro (il premier ha dichiarato in Parlamento che non tutte le aziende potranno essere salvate a prescindere dalla loro redditività), quanto sostenere l’occupabilità dei lavoratori in transizione. E, ovviamente, dei disoccupati, spiega Linkiesta. Con la previsione, secondo il Documento di economia e finanza, di creare 750mila nuovi occupati.

Riqualificare i lavoratori

Gli strumenti che il governo ha messo in campo per finanziare le politiche attive sono tre. C’è in primo luogo il Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol). In particolare, il Gol punta a garantire un percorso standardizzato sul territorio per tutti coloro che cercano lavoro. Questo vuol dire che l’Italia progetta la presa in carico da parte dei Centri per l’impiego, la profilazione secondo il curriculum e la costruzione di percorsi personalizzati di riqualificazione per ciascun lavoratore. Anche grazie alla collaborazione con le agenzie per il lavoro private.

Cambiare il mercato

“Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza cambieremo il mercato del lavoro in Italia” ha dichiarato il presidente del Consiglio. Draghi ha delineato gli investimenti nei settori chiave per i prossimi anni, finanziati con i fondi europei, per la ripartenza e la svolta del Paese. In particolare, “4,6 miliardi verranno impiegati per migliorare gli asili e alleviare il carico di lavoro alle madri, ma il governo si impegnerà anche nella lotta contro la povertà infantile”.

Gli interventi per il Sud

Un capitolo importante è rappresentato dal Sud, dove vive un terzo della popolazione italiana “14 miliardi verranno impiegati per migliorare i trasporti” nel Meridione. Il Covid, ha detto il premier, ha acuito le differenze sociali e di genere, donne e giovani hanno pagato gravemente e più di tutti. Per questo 6 miliardi serviranno per riformare il mercato del lavoro, con la clausola di condizionalità su tutto il Recovery plan tesa a incoraggiare le aziende ad assumere più giovani e più donne. Perché “società inclusive sono più resilienti, non più fragili“.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Gasolio: termina lo sconto fiscale il 6 ottobre, arrivano le accise mobili

Il 6 ottobre 2026 termina lo sconto gasolio di 6,1 centesimi per litro. Scopri il…

4 ore ago

Gasolio, fine dello sconto fiscale: cosa cambia dal 6 ottobre 2026

Lo sconto accise gasolio da 6,1 centesimi al litro è scaduto il 6 ottobre 2026.…

1 giorno ago

Cancelliere Merz a Kiev sotto i droni russi: 1,3 miliardi di aiuti e appello al negoziato

Il cancelliere tedesco Merz annuncia 1,3 miliardi di euro di aiuti militari all'Ucraina durante una…

2 giorni ago

Nobel per la Medicina 2026: Karl Deisseroth annuncia il premio ai figli in pigiama, il video che commuove

Karl Deisseroth vince il Nobel per la Medicina 2026 per l'optogenetica. Scopri come la luce…

2 giorni ago

Francis Halzen vince il Nobel per la Fisica 2026: il cubo di ghiaccio che cattura i neutrini del cosmo

Francis Halzen vince il Nobel per la Fisica 2026 grazie all'osservatorio IceCube, che rileva neutrini…

2 giorni ago

Giorgia Meloni deposita il suo timbro vocale all’Euipo: la difesa italiana contro i deepfake

Giorgia Meloni registra il suo timbro vocale all'Euipo per proteggersi da clonazioni vocali e deepfake…

3 giorni ago