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Il latte di pistacchio è la nuova tendenza: bevanda dietetica e ricca di proprietà

Vi presentiamo un'alternativa vegetale per la vostra prima colazione

Con il passare degli anni, sempre più persone si rendono conto di avere dei seri problemi a digerire un certo tipo di alimenti. Tra questi, quello che è additato nella maggior parte dei casi, è il latte vaccino. In effetti le ipotesi per cui si sceglie di abbandonare questo tipo di bevanda sono molteplici, tra cui una semplice scelta etica o, come detto, un’intolleranza al lattosio. Grazie a Dio però ciò non comporta una rinuncia completa, ma ci sprona a cercare un’alternativa valida. Fino ad oggi nel novero di queste ultime abbiamo sempre incluso il latte di mandorla, quello di avena, di riso e di soia. Oggi però vogliamo raccontarvi l’ultima tendenza proveniente dagli Stati Uniti: il latte di pistacchio.

Parliamo di una bevanda di origine totalmente vegetale, che sta spopolando dall’altra parte dell’Oceano Atlantico. In effetti le sue caratteristiche sono ideali per chi ha la necessità di tenersi leggero ma non ha intenzione di rinunciare ad una prima colazione con un cappuccino schiumoso. Perché sì, al contrario delle altre tipologie di latte vegetale, quello di pistacchio è in grado di creare la tipica mousse che, fino ad oggi, credevamo fosse un’esclusiva della variante vaccina.

Il pistacchio sa sorprenderci

Il latte di pistacchio è una bevanda con delle spiccate caratteristiche dietetiche. È infatti ricco di nutrienti, vitamine, proteine e antiossidanti: tutti punti in più per diventare protagonista della nostra colazione. Il suo contenuto calorico è abbastanza basso: ciò che è certo è che, rapportandolo al latte d’avena, quello di pistacchio contiene meno carboidrati. Le fibre presenti nei pistacchi inoltre incentiveranno una digestione sana e soddisferanno il vostro senso di fame.

Dulcis in fundo, il latte di pistacchio è anche la bevanda ideale per il nostro Pianeta. Le coltivazioni di questa pianta in effetti richiedono un dispendio di acqua abbastanza esiguo. A livello di sostenibilità, il confronto con quello vaccino non può essere nemmeno preso in considerazione. Anche rispetto però al latte di mandorle, quello di pistacchio è molto più ecofriendly: occorre infatti il 75% di acqua in meno perché il vegetale ci regali i suoi frutti. Insomma, non vi resta che provarlo!

 

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