È trascorso un anno dalla Pasqua del Coronavirus e dalla storica preghiera di papa Francesco in piazza San Pietro a Roma (27 marzo 2020), con la quale il pontefice invocava l’intervento divino contro la pandemia. Ancora oggi, tuttavia, l’Italia e il mondo intero sono alle prese con il Covid: si avvicina dunque la seconda Pasqua in lockdown. Per il Papa significa anche riti e celebrazioni senza le folle. Lo scorso anno le messe si poterono seguire solo in tv o via streaming su Internet, quest’anno no, si può partecipare, ma nell’ambito delle note regole che la Cei ha siglato col governo italiano sulle misure di sicurezza: numero limitato di fedeli, mascherina, igiene, distanziamento ecc..
Resta quindi, quella della Pasqua cattolica 2021, una ritualità dimezzata. In tutta Italia orari delle celebrazioni anticipati per rispettare il coprifuoco che scatta alle 22, folle vietate in chiesa e in piazza. Serpeggia quella che lo stesso Papa ha definito “stanchezza” dopo un anno di epidemia che ancora non accenna a scomparire. A Roma, in San Pietro, ci sarà una presenza “limitata” di fedeli, nel “rispetto delle misure sanitarie previste”, fanno sapere dalla Santa Sede.
Oggi 2 aprile la Via Crucis che, come già lo scorso anno, non si svolgerà per le vie di Roma fino al Colosseo ma sul sagrato di San Pietro. Sono giovanissimi, tutti tra i 3 i 19 anni, gli autori dei testi. Il Papa ha affidato la preparazione delle meditazioni al Gruppo Scout Agesci “Foligno I”, in Umbria, e alla parrocchia romana Santi Martiri di Uganda. Su Rai1 e Raiplay il rito della Via Crucis è in onda dalle 20.50, preceduto dallo speciale di Porta a Porta “Il dolore e la speranza” trasmesso alle 20.30 e condotto da Bruno Vespa con la partecipazione di Flavio Insinna. La Via Crucis va in onda anche su TV2000, dove è possibile seguirla a partire dalle ore 21.05.
Alle 19.30 di Sabato Santo, 3 aprile, il Papa sarà di nuovo all’Altare della Cattedra per la veglia pasquale. Quindi alle 10 della domenica 4 aprile, nella Basilica Vaticana, celebrerà la Messa di Pasqua conclusa dal Messaggio e dalla Benedizione Urbi et Orbi. Su Rai1 e Raiplay diretta della Messa di Pasqua, dalle 9.50 del 4 aprile. Il giorno successivo, Lunedì dell’Angelo, il 5 aprile, la prima recita del Regina Coeli dalla Biblioteca del Palazzo apostolico.
Sabato 3 aprile alle 17 a Torino l’Ostensione straordinaria della Sindone – il presunto sudario di Gesù, icona delle sofferenze del Cristo e di ogni uomo – . Accompagnata dalla preghiera dell’arcivescovo di Torino e custode pontificio del Telo, monsignor Cesare Nosiglia. Si può seguire la diretta dalla pagina Facebook del quotidiano Avvenire.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment