Nel piccolo borgo medievale di Monteleone d’Orvieto è nato un laboratorio sartoriale che risponde al nome di Sumito: è una nuova realtà, nata nel periodo più complicato di tutti – il lockdown causato dal Covid-19 – e che si fa portatrice di sogni e speranze. Sumito è un brand nato dalla passione di due amiche, Maria Cristina e Maria Rita, e dall’aiuto dei loro figli (Susanna, Tommaso ed Elena di Maria Cristina, Giulia e Costanza di Maria Rita), una squadra che ha messo in piedi un piccolo mondo sartoriale fatto di fiocchi, scrunchie e beauty realizzati in velluto.
Maria Cristina, sarta di professione, ha unito le forze con Maria Rita e, con il supporto di giovani talenti, hanno avviato il proprio laboratorio nella cornice umbra, dove sono cresciute, realizzando prodotti a mano. Susanna, la figlia di Maria Cristina, ci ha raccontato come si svolge il lavoro. “Si parte dal cartamodello, poi tagliamo i vari pezzi che devono essere assemblati. Una volta ricamato poi assembliamo. Per i beauty (che sono i prodotti che vendiamo di più) la lavorazione è più complessa, perché sono foderati interamente con una stoffa plastificata in modo da semplificare il lavaggio. Infine chiudiamo con cerniera ed etichetta”.
Susanna ci ha raccontato che il progetto è nato un po’ per gioco: mentre Maria Cristina e Maria Rita si occupano del lato sartoriale, i figli danno una mano sul lato social/spedizioni. Sumito realizza tutti prodotti ricamati a mano, utilizzando non soltanto velluto (anche se è il tessuto più richiesto), ma anche cotone, il raso pesante (per i beauty) e leggero (per i fiocchi). “Per l’estate 2021 abbiamo deciso di utilizzare anche altri tipi di tessuto come il velluto leggero, la spugna (leggera e pesante) per beauty, scrunchie e fiocchi”, ha specificato Susanna. “Da qualche giorno abbiamo lanciato la nostra linea di cerchietti, fatti in velluto o con le passamanerie della zona. Stiamo sperimentando anche il lurex, utilizzando moltissimo sotto Natale per via dei brillantini e adesso continuiamo ad utilizzarlo anche per i cerchietti”.
Beauty, fiocchi, borse, felpe, t-shirt e scrunchie: questi sono i prodotti disponibili su Sumito e sono tutti personalizzabili: la scelta in genere va sui nomi, le iniziali e anche immagini. “A seconda della richiesta”, ci racconta Susanna. “Per le t-shirt è più semplice ricamare. È capitato che anche sui fiocchi facessimo da una parte l’iniziale del nome e dall’altra un piccolo unicorno ricamato sulla coda del fiocco. Cerchiamo sempre di soddisfare i nostri clienti”.
Sumito è un progetto ambizioso che arriva in un periodo storico molto delicato, ma non per questo privo d’aspettativa. La squadra di Monteleone d’Orvieto sta già vagliando nuove opportunità per il futuro. Come ha anticipato Susanna: “Stiamo realizzando collaborazioni con alcuni negozi, ci stiamo facendo conoscere anche sui social e stiamo valutando un progetto con l’armocromia, ma non posso dire di più”.
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