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Giornata della Pace, il Papa all’Angelus: “Auguri di un 2021 di speranza, ma serve un vaccino per il cuore”

Il messaggio del pontefice per il Capodanno

Oggi 1 gennaio la Chiesa cattolica celebra la festa della Madre di Dio. Il primo giorno dell’anno è anche la Giornata mondiale della Pace. Puntuale è arrivato il messaggio di Papa Francesco che ha celebrato l’Angelus di Capodanno malgrado la sciatalgia che lo ha bloccato, impedendogli ieri di celebrare il Te Deum e oggi la messa di Capodanno. “A tutti i miei auguri di pace e di serenità per il nuovo anno. Un anno di pace e di speranza. E, per favore, non dimenticatevi di pregare per me” ha detto il Papa.

Un vaccino per il cuore

Quest’anno, mentre “speriamo in una rinascita e in nuove cure”, bisogna rendersi conto che “serve un vaccino per il cuore”. è invece il messaggio dell’omelia letta al suo posto dal cardinale Pietro Parolin durante la messa in San Pietro. Il Papa è infatti bloccato dalla sciatalgia e deve osservare assoluto riposo. È previsto tuttavia che dica l’Angelus.

Prendersi cura degli altri

Nell’omelia il pontefice sottolinea che il 2021 “sarà un buon anno se ci prenderemo cura degli altri, come fa la Madonna con noi”. Per Francesco “tutto comincia da qui, dal prenderci cura degli altri, del mondo, del creato“. L’insegnamento di Maria, dice ancora il pontefice, è che si è al mondo per generare la vita e non per morire e che “il primo passo per dare vita a quanto ci circonda è amarlo dentro di noi“. Il bene nasce da un cuore che si deve tenere pulito, si deve “custodire la vita interiore, la preghiera”. Il cuore va educato “alla cura, ad avere care le persone e le cose”, bisogna prendersi “cura degli altri, del mondo, del creato”, poiché non è importante, spiega Francesco, conoscere persone e cose “se non ce ne prendiamo cura”.

La sciatalgia del Papa

Il 2020, il terribile anno del Covid, si è chiuso ieri con una personale notizia dolorosa per Papa Francesco. Il pontefice è bloccato da una sciatalgia – la cosiddetta sciatica, un dolore molto fastidioso che si estende alla gamba partendo dalla parte bassa della schiena – e ha dovuto rinunciare a celebrare sia il Te Deum del 31 dicembre che la messa di Capodanno di stamani. I Primi Vespri e il Te Deum del 31 dicembre sono stati presieduti dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio. Mentre la messa del primo gennaio 2021 è stata appunto celebrata al posto del Papa dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato. Da tempo Papa Francesco è in cura per il disturbo della sciatalgia. L’età del pontefice è avanzata (ha compiuto 84 anni il 17 dicembre scorso) ma lo spirito resta forte. E, come è noto, il Papa ha già messo in programma di visitare l’Iraq il prossimo mese di marzo per quattro giorni (dal 5 all’8).

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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