Si è appena conclusa dopo 5 giorni di proiezioni la questa prima edizione natalizia di Giffoni 50, tutta da vivere online. Tra masterclass con registi e attori, forti emozioni e momenti di grande commozione, la 50esima edizione del Giffoni Film Festival – Winter Edition ha i suoi titoli vincitori tra gli Elements +3, +6 e +10.
Storie che guardano al presente con emozione, coraggio e riscatto in un viaggio tra le diversità. I film che hanno vinto sono stati scelti tra produzioni internazionali provenienti da tutto il mondo: storie intense grazie alle quali i giovani giurati sono stati spinti a confrontarsi, ridere, emozionarsi e crescere. Ma anche mettersi in discussione in questo momento così difficile per tutti che ha colpito fortemente anche i ragazzi più giovani.
Nella sezione Elements +6 (riservata ai ragazzi con più di 6 anni) vince il Film tedesco “The Elfkins – Baking a difference” diretto da Ute von Münchow-Pohl. Una storia che racconta come una giovane elfkins Helvi, grazie al suo coraggio riesce a cambiare la storia dei suoi simili e quella di un pasticcere, Theo. Una storia diretta da una regista donna che si sofferma sul vero scopo della vita: aiutare gli altri e far pace l’un l’altro.
Nella sezione Elements +10 trionfa il film “The Club of Ugly Children” di Jonathan Elbers (Netherlands/Paesi Bassi). È una storia ambientata in un mondo fantastico in cui l’aspetto esteriore e personale è considerato un diktat. In questo mondo surreale il nuovo presidente vuole vedere le strade della sua città e l’aspetto personale dei suoi cittadini sempre in ordine. Per questo spedisce alcuni bambini “brutti” ad una gita, tra cui il protagonista Paul, “colpevole” di avere le orecchie a sventola. A Paul non rimane altro che scappare, fare una rivoluzione per mostrare a tutti che non è necessario essere “carini” per essere degli eroi. Un film che ha fatto molto pensare i ragazzi che si stanno avvicinando all’adolescenza, momento molto particolare della loro vita in cui la perfezione sembra essere l’unico modello da seguire. “La perfezione non esiste, amate i vostri difetti” è il messaggio neanche troppo velato del lungometraggio.
Arriva dagli USA il Film vincitore nella categoria Gex Doc: “17 Blocks” di Davy Rothbart. Si tratta di un film che rivela l’attuale crisi di una nazione attraversi la saga cruda, emozionante e profondamente personale di una famiglia. Una storia che segue la famiglia dei Sanford-Durant dal 1999 ai giorni nostri. Emmanuel Sanford Durant, il protagonista, è un bambino di 9 anni che con la sua famiglia ha raccontato sotto il severo sguardo del regista – Davy Rothbart, vincitore di un Emmy Award per “Medora”- cosa vuol dire vivere nel quartiere più pericoloso d’America – Washington Dc -che si trova a soli 17 isolati dal US Capitol. Il film si concentra sulle 4 generazioni della famiglia Sanford, tra cui Emmanuel, uno studente promettente, suo fratello Smurf ( Puffo), uno spacciatore, sua sorella Denise, un’aspirante poliziotta e sua madre Cheryl che deve affrontare i suoi demoni per mandare avanti la famiglia.
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